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AllenatoredisabileManUnited

Spesso la volontà di agire è la più grande forza dell’uomo, che guardando al di là dei suoi limiti riesce a raggiungere mete insperate. Dev’essere stata proprio questa impareggiabile forza d’animo che ha permesso al giovane allenatore Sohail Rehman di raggiungere un prestigioso quanto lusinghiero traguardo.

Rehman, ventiduenne proveniente da Keighley nello Yorkshire, è stato infatti ingaggiato dal Manchester United, sua squadra del cuore, come membro dello staff tecnico, nonostante la sua invalidità fisica che lo costringe a restare su una sedia a rotelle per via di un’atrofia muscolare spinale che lo ha colpito in tenera età. Già l’anno scorso Rehman aveva ricevuto una lettera di congratulazioni da parte di Sir Alex Ferguson e ha avuto modo di presenziare in campo grazie alla gestione Moyes. Adesso, in barba alle difficoltà, Rehman ha ottenuto tutti i brevetti necessari ed ufficiali per allenare ed ha colto al volo la grande occasione offertagli dal Manchester United. La notizia è stata accolta con felicità dalla stampa britannica tutta e Rehman può così cominciare la sua nuova e meravigliosa avventura, nella quale cercherà di preparare nuovi adolescenti per il grande salto nel glorioso club di Manchester. 

“E’ un esempio per tutti noi. La sua storia è la dimostrazione che attraverso la determinazione e il duro lavoro non ci sono ostacoli che non si possono superare”, spiegano alcuni addetti ai lavori del Manchester United. Anche Nicky Butt, ex calciatore dei Red Devils, ha parlato della vicenda: “Quello di Sohail è un risultato straordinario, sono convinto che i giovani calciatori hanno tanto da imparare dalle sue qualità”. 

E così, il ragazzo “diverso” guadagna la gloria. Perché a volte basta semplicemente non arrendersi alle avversità della vita per toccare il cielo (o il prato verde) con un dito.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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