SHARE

Daddy-Birori

Clamoroso quanto accaduto nel panorama calcistico africano, in particolare nelle gare di qualificazione per la prossima Coppa D’Africa: il Rwanda, in corsa per la qualificazione, è stato tagliato fuori dopo una sconfitta a tavolino causata dalla doppia identità del suo attaccante principe.

Doverosa una spiegazione della vicenda: tutto nasce da Daddy Birori, punta della Nazionale del Rwanda e del Kinshasa il quale risulta essere uno dei maggiori interpreti della sua rappresentativa. Il Rwanda era impegnato in un doppio confronto contro il Congo per continuare a sperare nella qualificazione alla Coppa D’Africa di prossimo svolgimento in Marocco: Birori risultava essere regolarmente in campo nella prima gara e osservato speciale da parte dei difensori congolesi. Nella lista dei convocati per quella gara risultava esserci anche il calciatore Agiti Taddy Etekiama. Il Congo vince la suddetta gara, salvo poi perdere quella di ritorno ai rigori e la possibilità di partecipare alla Coppa.

Nulla di strano, se non fosse che Birori ed Etekiama null’altro sono che la stessa identica persona. Ovviamente alla doppia convocazione ha risposto un solo calciatore, e la cosa è finita immediatamente negli uffici della Confederazione Africana, come spiegato da La Gazzetta Dello Sport. Il calciatore del Rwanda (che è utilizza l’altra identità quando gioca nel suo club) si è giustificando addossando la colpa alla confusione amministrativa post genocidio ruandese. Tutto inutile però: Birori-Etekiama è stato sospeso e il Rwanda, oltre a perdere il match a tavolino, si è visto di conseguenza annullare il pass valido per la competizione africana. Per colpa di una doppia identità assolutamente poco supereroica.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

SHARE