SHARE

logo-serie-b

L’attuale situazione della Serie B, momentaneamente a 21 squadre e con dubbi enormi sulla possibile squadra da ripescare nel caso si tornasse ad un campionato composto da 22 compagini, potrebbe avere tremende ripercussioni dal punto di vista economico per quanto riguarda il torneo.

Difatti, come spiegato da tuttomercatoweb, gli sponsor stanno letteralmente scappando via uno ad uno per via delle tante indecisioni e della nube interrogativa che avvolge la Serie B in questo momento. A quanto pare, dopo tanti anni, nella prossima stagione la Serie B non avrà uno sponsor commerciale di riferimento. Balzano inevitabilmente all’occhio i recenti addii con Bwin ed Eurobet: il primo decise di non rinnovare l’accordo, il secondo preferisce non investire in un campionato dopo regna l’incertezza e, sfruttando anche il ricambio nei piani alti dell’azienda (è stato recentemente eletto un nuovo Direttore Generale), ha deciso di revocare l’appoggio alla Lega di B.

L’addio ad Eurobet significa soprattutto un addio a quasi 2 milioni di euro all’anno nelle casse delle società di Serie B, uscite ridimensionate e impoverite da tale strategia fallace (o meglio, da una vera e propria mancanza di tattica da parte della Lega). E il pericolo sembra non essere ancora scampato: difatti anche gli altri sponsor pluriennali quali NGM, Dacia ed Eni potrebbero decidere di defilarsi qualora la situazione non trovasse una quadratura in tempi brevi. Un rimpicciolimento notevole per le ambizioni delle contendenti alla promozione e, in generale, per tutto il mondo riguardante la Serie B, sempre meno all’altezza dei campionati esteri pari ruolo e che soprattutto vede aumentare ancor di più il gap competitivo con le squadre di categoria superiore.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

SHARE