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Calcio-Fifa

Il ricorso del Barcellona in relazione al “Caso Masia”, relativo alle problematiche legate al tesseramento di minorenni, è stato respinto dalla FIFA. Le sanzioni inflitte alla squadra blaugrana quindi restano le medesime del giudizio di prima istanza: nessun trasferimento possibile per le prossime due sessioni di mercato, a partire da gennaio 2015. Inoltre, da parte della Fifa una multa pari a 450 mila franchi svizzeri e l’obbligo di sistemare la questione entro 90 giorni. Dalla Federazione spagnola, invece, un’ammenda di 500 mila franchi svizzeri. Ecco il comunicato diramato pochi minuti fa: “La Commissione d’Appello della FIFA ha deciso di respingere i ricorsi proposti dal club spagnolo FC Barcelona e la Federcalcio Reale spagnola (RFEF) e confermato integralmente le sanzioni inflitte dalla Commissione Disciplinare della FIFA su questioni relative alla tutela dei minori. FC Barcelona farà rispettare il divieto di acquistare giocatori sia a livello nazionale che internazionale nel corso di due sessioni consecutive a partire dal prossimo periodo di iscrizione (gennaio 2015). Inoltre, all’FC Barcelona è stato ordinato il pagamento di una multa di 450 000 franchi svizzeri ed è stato concesso un periodo di 90 giorni a partire da oggi per regolarizzare la situazione per quanto riguarda i calciatori minorenni. La RFEF, inoltre, ha imposto una multa di 500 000 franchi svizzeri ed è stato concesso entro un anno a modificare il quadro normativo e il sistema dei trasferimenti internazionali in vigore”.

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