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Ha parlato Walter Zenga, ex portiere e bandiera dell’Inter, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’. L’Uomo Ragno ha parlato ovviamente della sua ex squadra, della campagna acquisti fatta e delle ambizioni per la stagione a partire dalla gara con lo Stjarnan di questa sera: “Ma pensiamo davvero che possa dar fastidio una squadra islandese? Siamo messi male… Molto simpatici quando esultano, per carità, ma l’unico problema mi sembra possano essere le quattro ore di volo per arrivare là. Lo scudetto per l’Inter è arrivare in Champions, giusto? Ecco, deve puntare a quello: senza se e senza ma. Perché riparte da un 5° posto e deve migliorare di due posizioni, non dieci. Perché da gennaio, a cominciare da Hernanes per finire con Medel, sono arrivati sette buoni giocatori. E magari ne arriva ancora qualcun altro”. 

Quella di quest’anno è però un’Inter che piace all’ex portiere nerazzurro: “E’ stata rinforzata dove serviva, per avere una rosa buona anche per Europa League e Coppa Italia, che l’anno scorso forse è stata sottovalutata. Sbagliato: con quattro partite la Coppa Italia può garantirti l’Europa. Se prendi giocatori che hanno qualcosa da dimostrare, prendi giocatori che ti danno qualcosa in più. E i nuovi dell’Inter vengono tutti da una stagione difficile. Anche Medel, retrocesso con il Cardiff”. 

Un pensiero anche per Conte nuovo commissario tecnico della Nazionale: “Antonio è bravo, mi piace. Però sono curioso di avere una risposta a queste domande. Come farà a tirar fuori dai giocatori le stesse energie senza poterli martellare ogni santo giorno? Come farà il suo preparatore a incidere giocando 8-10 gare all’anno? E davvero i club, soprattutto quelli stranieri, lo aiuteranno con gli stage?”.

Un pronostico sulla corsa scudetto: “Mi verrebbe da dire Roma, ma bisogna vedere come gestirà la Champions. E occhio alla Fiorentina: Babacar è il più bravo di tutti e teoricamente ha Gomez e Rossi in più. Se poi magari Giuseppe evita di portarsi sfiga da solo, dicendo che non è di cristallo…”. 

Infine un commento per Pippo Inzaghi come nuovo allenatore del Milan: “Cos’ho pensato? Ho pensato a Sarri, l’allenatore dell’Empoli, che ci ha messo 55 anni per arrivare in Serie A. A Pippo voglio bene, ma io faccio il tifo per Sarri”.

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