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Squillano le trombe, risuona l’inno nazionale, vengono esposte le bandiere: inizia la 52esima edizione della Bundesliga. Il Bayern Monaco vince con qualche sofferenza di troppo contro un Wolfsburg ben messo in campo, partendo con il piede giusto nonostante le tante assenze tra cui quelle dei campioni del mondo Boateng e Schweinsteiger.

La carica dei 101- L’annunciato 3-4-3 del Bayern è in realtà un 4-2-3-1, con l’inedita coppia Alaba/Gaudino a centrocampo. Il Wolfsburg, dopo le prime fasi di studio, pare approfittare del reparto “leggero” dei bavaresi e Vieirinha prova a impensierire la difesa con un paio di incursioni sulla fascia destra prontamente sventate dalla coppia difensiva. Con il passare del tempo il Bayern prende campo ed il giovane Gaudino mette ordine con inaspettata competenza. L’italo-tedesco imbecca Robben e Lewandowski con una sorprendente continuità, ma il portiere del Wolfsburg Grun si esibisce in diverse parate che negano la gioia del gol ai bavaresi. Particolarmente spettacolare è l’intervento sull’altrettanto spettacolare spaccata volante di Lewandowski, imbeccato ancora una volta da Gaudino. Le barricate dei Lupi tengono fino a quando l’ennesima scorribanda di Robben libera a centro area Thomas Mueller, che mette la palla in rete e firma il suo 101esimo gol in maglia Bayern. La prima frazione di gioco termina con i bavaresi in vantaggio, ma il Wolfsburg dimostra di riuscire a tenere il ritmo degli avversari e di riuscire talvolta ad impensierirli.

Botta e risposta- Gli ospiti entrano in campo distratti, ma con i campioni in carica non si può sbagliare: Robben recupera palla a centrocampo e, dopo un rapido scambio con Mueller, calcia alle spalle di Grun per il raddoppio. Dopo la seconda rete i bavaresi tirano i remi in barca, subendo il pressing del Wolfsburg e lasciando per la prima volta l’iniziativa agli avversari. I Lupi ci credono ed accorciano le distanze con un sinistro a giro capolavoro di Olic, che stoppa forse con l’aiuto della mano ma poi calcia sotto la traversa lasciando Neuer quasi immobile. I padroni non sembrano scuotersi ed il Wolfsburg imperversa, con De Bruyne che prende per mano i suoi dopo l’uscita di un impalpabile Hunt. La squadra di Hecking avrebbe anche la palla per il pareggio, ma il neo entrato Malanda calcia fuori misteriosamente un pallone che andava soltanto appoggiato in fondo alla rete. L’errore è fatale ed i bavaresi tornano all’attacco: prima Rode realizza il 3 a 1, annullato dall’arbitro per un’interferenza di Muller in sopetta posizione di fuorigioco, poi Shaquiri spreca a tu per tu con Grun calciando sul portiere ed infine l’ennesima ripartenza di Robben si conclude con un bolide che scheggia la traversa. Il Bayern riesce a guadagnare con qualche ansia finale i primi 3 punti della Bundesliga 2014/2014, mentre il Wolfsburg proverà sicuramente in campi più agevoli a mettere in mostra l’ottimo potenziale della rosa di quest’anno.

Bayern Monaco-Wolfsburg 2-1 (Mueller, Robben, Olic)

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer, Lahm, Dante, Badtstuber, Bernat, Gaudino (Hojbjerg), Alaba, Mueller, Goetze (Shaquiri), Robben, Lewandowski (Rode)

Wolfsburg (4-2-3-1): Grun, Jung, Knoche, Naldo, Rodriguez, Luiz Gustavo (Malanda-Adje), Guilavogui, De Bruyne, Vieirinha (Caligiuri), Hunt (Arnold), Olic

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