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Il calcio italiano rischia di dover fare i conti con l’ennesima patata bollente: il Novara ha infatti chiesto il blocco di Serie B e Lega Pro per la querelle che vede i piemontesi in lizza con altre compagini per il ripescaggio in cadetteria. La formazione azzurra ha inoltrato ricorso d’urgenza al CONI attraverso il proprio legale di fiducia, avvocato Cesare Di Cintio, ricorso che il massimo organismo sportivo italiano ha prontamente pubblicato e nel quale il club contesta i criteri di ripescaggio stabiliti dalla FIGC.

FERMI TUTTI – Risultato: il Novara chiede che l’inizio della Serie B e di conseguenza anche della Lega Pro vengano posticipati e chiede anche che venga riformata la delibera attuata dal Consiglio Federale dello scorso 18 agosto, il quale a sua volta aveva stabilito che il passaggio del campionato di Serie B da 21 a 22 squadre necessita della riapertura dei termini per domande, con scadenza lunedì 25 agosto e con le norme fissate dal comunicato ufficiale numero 171/A, osteggiato dal Novara.

CARTA CANTA – Il famigerato 171/A decreta infatti l’impossibilità di ripescaggio per le squadre che nel biennio 2012-2014 abbiano subito sanzioni di qualsiasi entità per illecito sportivo, ed il Novara rientra in questa categoria assieme a Lecce e Reggina. Gli altri paletti sono la classifica finale dell’ultima stagione, la tradizione sportiva della città ed il numero medio di spettatori tra il 2008 ed il 2013.

Ecco il comunicato comparso sul sito web ufficiale del CONI:

 “Il Collegio di Garanzia dello Sport, in funzione di Alta Corte di Giustizia Sportiva, ex art.21 codice acgs, ha ricevuto un ricorso da parte della società Novara

Calcio Spa contro la Figc avverso la delibera Figc del 18 agosto 2014, pubblicata con C.U. n. 56/A di pari data, con cui il consiglio federale, dando esecuzione all’ordinanza collegiale n. 24/2014, emessa dal collegio di garanzia in data 11 agosto 2014, ha riportato l’organico del campionato di serie B 2014-2015 a 22 squadre, nella parte in cui reintegra l’organico mediante la procedura di ripescaggio già prevista con il C.U. n. 171/A del 27 maggio e dando termine sino al 25 agosto per il deposito delle domande e delle documentazioni richieste.

La società ricorrente chiede, in via cautelare, di inibire o comunque sospendere l’inizio dei campionati professionistici di serie B e di Lega Pro, girone A, nonché di disporre la sospensione cautelare dell’efficacia del provvedimento impugnato. In via principale, di annullare e/o riformare la suddetta delibera del consiglio federale del 18 agosto”.

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