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Premier League

Malky Mackay, ex tecnico del Cardiff, e Iain Moody, ex D.S. del Crystal Palace, sono al centro dell’attenzione mediatica per una non di certo lusinghiera accusa: i due sono stati infatti tacciati di razzismo, sessismo e omofobia. A parlarne è il sito Foxsports.it.

Mackay, che era stato recentemente avvicinato proprio dal Crystal Palace per un contratto da manager e che sembrava vicinissimo alla firma, è stato coinvolto nello scandalo insieme a Moody dopo che una perquisizione nella casa del dirigente per accertamenti riguardo un’indagine su presunti trasferimenti illeciti risalenti all’anno scorso aveva portato alla luce alcuni telefoni e computer con 70 mila messaggi e 100 mila email compromettenti dei due. Molto di questo materiale riguardava messaggi a sfondo razzista. Il tutto è stato sequestrato dalla polizia.

E’ stato proprio l’ex club di Mackay, il Cardiff, ad offrire un dossier all’FA con i messaggi incriminati. Alcuni hanno visto in questo gesto una sorta di vendetta da parte del Presidente del Cardiff Tan, poiché dopo l’esonero Mackay aveva denunciato l’uomo per licenziamento senza giusta causa, salvo poi ritirare le accuse e ammettere di aver commesso degli errori in quell’esperienza da allenatore. Per quanto riguarda Moody, dimissionario dalla carica di Direttore Sportivo del Crystal Palace, la situazione sembra ancora più grave: il dirigente avrebbe infatti rivelato con largo anticipo la formazione del Cardiff prima di un importante scontro salvezza vinto proprio dal Crystal Palace per 3-0. A riguardo non ci sono prove, ma l’FA sembra aver multato comunque Moody per “violazione della buona fede”. In tutto questo, proprio il Crystal Palace sembra averci perso qualcosa: la panchina è ancora vacante e bisogna mettersi alla ricerca di un sostituto dopo l’addio di Pulis.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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