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Vangelis Moras, difensore del Verona, ha parlato della nuova stagione che attende i gialloblu scaligeri dopo l’ottimo campionato scorso che ha visto la sua squadra restare a lungo in zona Europa League: “La qualificazione alle coppe non è arrivata ma è stato comunque un anno fantastico, e poi c’era anche il Mondiale, con una convocazione della Grecia che, lo confesso, non mi aspettavo. Non sono mai sceso in campo ma si è trattato di una esperienza comunque indimenticabile, dal punto di vista calcistico mi è andato tutto alla grande, meno al di fuori dal campo, pensando a cosa sta passando mio fratello…”.

HELLAS IN TUTTI I SENSI – Al Verona Moras troverà due connazionali, il centrocampista Panagiotis Tachtsidis e l’incursore con licenza di segnare Lazaros Christodolopoulos: “Il primo scalpitava per poter tornare al Bentegodi, il secondo mi ha chiesto proprio durante ai Mondiali come fosse la piazza, gli ho consigliato di venire ad occhi chiusi. Il progetto del club è ambizioso e ha solide basi, come testimonia il prestigioso ingaggio di un campione quale è Rafa Marquez“.

MARQUEZ TOP PLAYER – A proposito del messicano Moras ha detto: “Il fatto che abbia accettato il Verona è una cosa fantastica, con lui puntiamo a migliorarci e lo faremo come sempre lavorando sodo per tutta la settimana e seguendo le indicazioni del mister. Per prima cosa cercheremo di trovare quanto prima la salvezza, poi potremo pensare a fare qualcosa in più”.