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Il match di Coppa Italia giocato ieri sera tra Bari ed Avellino ha visto lo svolgersi di un controverso episodio che ha ricordato il famigerato morso del “cannibale” Luis Suarez a Giorgio Chiellini in Italia-Uruguay dei Mondiali 2014. L’attaccante della squadra irpina, Gianmarco Comi, ha infatti “assaggiato” il fantasista dei pugliesi, Giuseppe De Luca. L’episodio è però sfuggito all’arbitro dell’incontro, il signor Angelo Cervellera di Taranto, che anzi ha espulso lo stesso De Luca per le reiterate e veementi proteste, allontanando dall’area tecnica anche Devis Mangia, allenatore del Bari.

OLTRE AL DANNO LA BEFFA – Come se non bastasse proprio Comi appena 4 minuti dopo il fattaccio che lo ha visto uscire indenne si è reso protagonista del gol che ha dato il via alla rimonta dei suoi, in svantaggio per la rete da parte dei Galletti siglata da Ligi in chiusura di primo tempo. All’83’ è poi arrivato il sigillo di Pozzebon che ha permesso all’Avellino di avanzare al quarto turno di Coppa Italia.

MA COME SI PUO’?! – Gianluca Paparesta, presidente del Bari ed ex arbitro, ha dichiarato molto seccato dopo la partita: “Non è nel nostro stile alimentare le polemiche, chiediamo semplicemente attenzione per questa realtà, episodi come quello che ha visto protagonisti Comi e De Luca sono certamente evidenti ed andrebbero giudicati molto facilmente. Bari merita lo stesso rispetto che va dato a tutte le altre squadre ed io mi sforzerò affinché i miei giocatori e tutti gli altri siano sempre corretti. E’ inammissibile che qualcuno venga qui e pensi di poter fare quello che vuole. Detto questo faccio i complimenti all’Avellino per essere avanzato al turno successivo di Coppa Italia”.

INCREDIBILE – Qualche giorno dopo il giudice sportivo ha deciso di non prendere provvedimenti nei confronti di Comi, mentre De Luca ha ricevuto 3 giornate di squalifica.

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