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Esteban Cambiasso è attualmente in cerca di una squadra: si parla per lui di un approdo in Premier League, ma nulla è confermato.

Nel frattempo, l’ex centrocampista dell’Inter ha rilasciato un’intervista a Sky Sport non risparmiando qualche frecciatina alla dirigenza della sua ex squadra, dispensando però anche toni amorosi. Di seguito, le parole di Cambiasso: Addio all’Inter? Non riesco ancora a realizzarlo come tale. Mi sento ancora in mezzo ai tifosi, sento il loro calore per strada, ecco perché non ho scritto alcuna lettera di ringraziamento, perché mi sento ancora di stare con loro. Avrei meritato di sapere che il contratto non sarebbe stato rinnovato non dico 3-4 mesi prima, e sarebbe stato bello perché mi avrebbe dato più tempo per pensare, ma non il giorno prima della partita col Chievo. Avrebbero potuto dirmelo magari una settimana prima visto quello che ho vissuto in questi dieci anni con l’Inter. Serie A? Non credo, non sono capace di dare a un’altra squadra italiana niente di quello che ho dato all’Inter. Questa settimana vedrò bene da dove ripartire, dove posso essere felice assieme alla mia famiglia. Ma dovunque andrò, penso che farò un anno di contratto, è una scelta mia. Se Moratti fosse ancora Presidente sarei ancora all’Inter? Probabilmente sì ma mi rimane il fatto di aver contribuito a realizzare i suoi sogni. Ed è stato molto importante aver sentito la fiducia della società: il mio ultimo contratto l’ho firmato poco dopo l’eliminazione in Champions contro il Manchester, nel 2009, prima di quella stagione storica. E sapere che tanti tifosi si sono visti rappresentati da me è un orgoglio . L’Inter attuale? deve essere competitiva, l’obbligo c’è. È impossibile nascondersi. In certe società c’è l’obbligo di vincere. Inoltre l’Inter ha tre competizioni quest’anno e deve avere una rosa più ampia ed equilibrata”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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