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Basanta

Il nuovo difensore della Fiorentina Josè Maria Basanta si è presentato ai giornalisti e ai tifosi viola durante la sua prima conferenza stampa italiana.

Basanta, reduce dal Mondiale in Brasile con la Nazionale Argentina, ha parlato della scelta di giocare a Firenze e di alcuni suoi compagni di avventura, oltre che dell’esperienza vissuta durante il Campionato del Mondo. Basanta sembra già pronto alle sfide che lo aspettano e carica l’ambiente con le sue aspettative: “Ho avuto questa grande opportunità in un momento particolare della mia carriera. Probabilmente era l’ultima occasione per arrivare in Europa. È stata una scelta presa con la mia famiglia. Il calcio italiano è uno dei migliori del mondo e la Fiorentina è un grande club, che vuole crescere sempre di più. L’obiettivo è quello di arrivare tra le prime quattro in classifica e chissà, magari vincere anche uno Scudetto. Ho giocato sia nella difesa a tre che in quella a quattro. Farò ciò che mi dice il mister e il mio obiettivo sarà quello di aiutare la squadra. Tevez? So già che la sfida contro la Juventus è molto sentita. Ho giocato con Carlitos quando ero giovane e non vedo l’ora di incontrarlo di nuovo. Io sto bene. La settimana scorsa mi sono allenato regolarmente, ma non ho potuto disputare le amichevoli con la squadra a causa dei problemi burocratici. io sono comunque pronto e a disposizione del mister. Gonzalo Rodriguez? E’ un grande giocatore. Penso che gli osservatori dell’Argentina siano venuti spesso a vederlo ma l’allenatore ha optato per altre soluzioni. Adesso però con il nuovo C.T. potrà rimettersi in gioco. Bilardo? Avevo 17 anni e portò me e Sosa a spaccare la legna, è un aneddoto della mia carriera che ricordo sempre con piacere. Ho parlato con Gomez della finale del Mondiale. È un giocatore molto importante e credo che presto potrà tornare in Nazionale. Il numero 19? Non ha niente di particolare. Era uno dei numeri liberi. Mi piacciono il 15 e il 23 ma non erano disponibili. Il Mondiale è stata un’esperienza importantissima dove ho potuto giocare contro i migliori giocatori al mondo. Messi è il migliore al Mondo, anche in allenamento ti sorprende sempre e per me è stato molto utile anche per migliorarmi. Il mio soprannome (La Bestia, ndr)? Non ho problemi a riguardo. Me l’hanno dato perché mi chiamo Josè Maria. Cuadrado? Ha dimostrato le sue qualità. Spero che possa continuare a crescere e che vada a giocare nella squadra che desidera. Spero che possa restare a Firenze perché è un giocatore che fa la differenza in campo. Ci aiuterebbe a lottare per il campionato. Non mi piace parlare delle mie caratteristiche tecniche. Io ho sempre provato a migliorare sotto tutti gli aspetti e continuerò a farlo”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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