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Fernando Torres non sta lasciando un’impronta indelebile al Chelsea. Sin dal suo arrivo a Stamford Bridge nel gennaio 2011 pochi sono stati i momenti di gloria dell’attaccante spagnolo, che in maglia Blues ha realizzato soltanto 20 gol da allora, pochi se rapportati alle 110 presenze sin qui totalizzate. Eppure Josè Mourinho continua a dichiarare di voler puntare su el Niño, come affermato ieri alla stampa, dati i numerosi impegni stagionali che i suo i uomini dovranno affrontare tra Premier League, Champions League e coppe nazionali.

COSTRETTO A PUNTARCI – “Voglio che Fernando Torres resti al Chelsea – ha detto più o meno convinto Mou -. Lui sa che il suo momento arriverà, giocherà e segnerà, ci sarà molto utile. Sabato contro il Leicester l’ho escluso dai titolari perché avevo intenzione di riconfermare la formazione che pochi giorni prima aveva battuto senza problemi il Burnley, dato che avevo avuto le risposte che cercavo in termini di equilibrio. Ma per affrontare al meglio la stagione ci vogliono tre punte centrali visti tutti gli impegni che abbiamo, anche se a volte non posso portare due attaccanti in panchina”.

PERCHE’ NON VA VIA? – Il problema è esclusivamente di carattere economico: tre anni e mezzo fa il Chelsea versò la bellezza di 58,5 milioni di euro al Liverpool per acquistare Fernando Torres, che da par suo guadagna circa 10,5 mln di euro a stagione. Lo spagnolo ha ancora altri due anni di contratto con il club presieduto da Roman Abramovic, per cui è probabile che resterà a Londra fino alla naturale scadenza dell’accordo, dato che nessuna squadra si accollerebbe mai 21 mln complessivi di stipendio. Si era parlato di un interessamento prima della Roma e poi del Milan per lui, ma lo stipendio-monstre appare ora come ora un ostacolo insormontabile.

OSTAGGIO MILIONARIO – La stampa inglese afferma che Fernando Torres non è disposto a rinunciare ad un solo euro di quanto gli è dovuto e che quindi se il Chelsea ha intenzione di cederlo dovrà pagargli in anticipo i due anni di accordo restanti. Intanto con Diego Costa in grande forma ed il rientro non lontano di Didier Drogba dopo l’infortunio, le possibilità che Torres giochi restano sempre molto basse. Ma l’ingaggio complica tutto, per questo a Mourinho non resta che far finta di dichiarare che l’ex Atletico Madrid e Liverpool possa risultare prezioso per la sua squadra.

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