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captaine ahmed marius assoko

Una terna croata, guidata dall’arbitro centrale Ivan Bebek, ha diretto la finale tra il club di Niarela, alla ricerca della prima consacrazione, ed il più titolato Djoliba, desideroso di infilare la ventesima coppa nazionale.  Era questa, inoltre, una sfida tra un tecnico locale, Mamoutou Kané, ed uno straniero, il marocchino Abderrazak Chlih.
L’atto finale della 54esima edizione si è disputato allo stadio Modibo Keita della capitale Bamako, alla presenza del Capo dello Stato Ibrahim Boubacar Keita, deputato al simbolico calcio d’inizio ed alla consegna dell’ambito trofeo.
Il primo tempo, dominato dal Djoliba che ha mancato alcune occasioni per segnare, si chiudeva con un nulla di fatto. Nella ripresa sono le Onze Creatures a prendere l’iniziativa ed a passare in vantaggio al 52esimo minuto con Souleymane Sissoko: un tiro-cross deviato dal portiere Cheick Oumar Bathily era facile preda dell’attaccante che non sbagliava.  I rossi di Bamako avevano una ghiotta occasione per pareggiare a pochissimo dalla fine potendo sfruttare un rigore ma Hamidou Sinayoko falliva la trasformazione, calciando sopra la traversa di Germain Berthé.
Quando il capitano Ahmed Marius Assoko alzava la coppa al cielo i tifosi di Niarela potevano dimenticare la delusione del 2012 quando vennero battuti in finale dall’US Bougouni.
Souleymane Sissoko, nominato miglior giocatore della finale, è stato premiato con un assegno di 500.000 Franchi CFA offerto dallo sponsor ufficiale Orange-Mali.

di Max D’Amato

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