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Paolo di Canio è una “vecchia volpe” della Serie A. L’ex bandiera laziale, raggiunto negli ultimi due giorni dai quotidiani Il Mattino e Il Tempo, ha rilasciato molte dichiarazioni degne di note che non possono non far riflettere gli amanti del calcio giocato e non. Non è mancata poi la consueta vena polemica condita dal tipico “nessun pelo sulla lingua” a cui lo stesso Di Canio ci ha spesso abituato negli ultimi anni.

DI CANIO SULLA LAZIO Ecco le dichiarazioni di Di Canio a Il Tempo relative alla Lazio e al presidente biancoceleste Lotito Quando arrivò il presidente promise una squadra da scudetto entro cinque anni. Ne sono passati dieci, e c’è lo stadio vuoto, mi sembra che abbia fatto un grandissimo capolavoro. Ma lui è tanto impegnato in Lega, o in Federcalcio a spingere di qua o di là. Seimila abbonamenti? Non male, penso che lui lo ritenga un buon risultato: esulterà” toni al “vetriolo” per Di Canio che ha poi continuato sulla nazionale e l’avventura in Brasile della selezione “prandelliana” “Prandelli ha fallito anche a livello di gruppo. La formazione è scarsa, al di là di un paio di eccellenze come Pirlo e Buffon. Qui si parla di Candreva e De Rossi in maniera esaltante, ma a livello internazionale sono considerati dei giocatori normalissimiInfine anche qualche parola su Conte nuovo CT “Volevate un uomo pacato, che piace a tutti, e fa dichiarazioni socialmente corrette? È un film già visto. Ed è stato un disastro. Conte è la scelta giusta, serviva un allenatore di campo. Con la sua cultura del lavoro sarà un valore aggiunto“.

DI CANIO SUL NAPOLI Riportiamo poi le parole di Di Canio a Il Mattino relative sul Napoli di Benitez, con gli azzurri prossimi alla sfida di ritorno nei preliminari di Champions League Per battere l’Athletic al Napoli serve una mentalità vincente. Una mentalità che deve arrivare grazie al contributo di un vero leader carismatico in grado di trascinare la squadra nei momenti di difficoltà non solo con le proprie giocate, ma con il proprio spirito ed il proprio carisma. Vista l’andata il Napoli dovrà stare attento perchè l’Athletic lo ha messo in difficoltà sul ritmo. Dovrà restare compatto, senza l’ossessione di fare subito gol. Quelle di Benitez sono squadre che fanno il loro gioco a viso aperto. Bisogna solo fare attenzione alle ripartenze a non perdere palloni pericolosi in fase di transizione” Stoccata finale sulla rosa partenopea “Il Napoli ha tanti ”leader del fare”: l’impegno di Higuain e lo spirito di sacrifico di Hamsik. Non vedo un vero leader emotivo alla Gattuso, uno che sproni i compagni nei momenti di difficoltà. Quando le cose non vanno bene serve un giocatore che dia la scossa anche con le parole per suonare la carica. E credo che se il Napoli non riesce a fare l’ultimo salto di qualità è proprio perché gli manca questo tipo di giocatore”.

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)