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Manolas

Si era capito subito che dietro quelle visite mai effettuate all’Arsenal ci poteva essere lo zampino di Walter Sabatini ed infatti cosi è stato: Kostas Manolas è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. La società capitolina ha scelto il greco per sostituire Mehdi Benatia volato in Germania alla corte di Pep Guardiola. Un acquisto lampo quello della Roma che si è assicurata quello che a detta di molti è uno dei migliori prospetti in circolazione per il ruolo di difensore centrale. Classe 1991, Konstantinos Manolas (questo il suo nome completo) dall’alto dei suoi 189 cm per 85 kg può già contare 13 presenze in Champions League ed un Mondiale da protagonista al centro della difesa della Nazionale greca. Le doti principali del difensore originario di Naxsos, che hanno convinto Sabatini a sborsare 13 milioni di euro più altri 3 di bonus per acquistare il suo cartellino, sono senza dubbio una grande prestanza fisica, un’attitudine naturale all’anticipo grazie anche ad un ottimo colpo di testa e una buona tecnica di base. Insomma un ottimo biglietto da visita per un 23enne che cerca ora la definitiva consacrazione a livello europeo con la Roma di Rudi Garcia.

Gli esordi – Manolas muove i suoi primi passi da professionista con il Thrsyvoulos in cui colleziona, dal gennaio 2009 , 6 presenze nella massima serie greca. Nell’estate dello stesso anno suo zio, Stelios Manolas, il più forte difensore greco della storia, visiona il nipote e lo segnala all’AEK Atene che si accorge di lui e lo preleva dal piccolo club di Fylis, per cinquantamila euro. Con i gialloneri di Atene il centrale greco comincia a fare i conti con il calcio ellenico di un certo livello ed arriva ad esordire in Europa League (sei le apparizioni senza gol nella stagione 2009-10). Nel 2010 ci si ricorda di lui per un episodio particolare: in campo contro l’Olympiacos al 1′ si scontrò con Mitroglou: frattura dello zigomo. Manolas rifiutò di andare all’ospedale e tornò in campo, giusto il tempo di segnare. Il giorno dopo fu operato per ridurre la frattura. All’Aek inoltre viene “allevato” calcisticamente da un compagno di reparto giallorosso: Traianos Dellas, campione d’Europa 2004 con la Grecia e con un trascorso proprio a Roma. Accanto a lui Manolas diventa smaliziato e affina il suo gioco: “È stato un onore giocare accanto al mio idolo Dellas: da lui ho imparato tantissimo e mi sono migliorato molto”.

L’Olympiacos e la Nazionale greca – Nell’estate del 2012, dopo aver totalizzato 84 presenze e 6 gol con la maglia dell’AEK, Manolas passa a parametro zero alla “grande” del calcio greco: l’Olympiacos. Con il club biancorosso il neo difensore della Roma esplode definitivamente finendo sui taccuini dei maggiori club d’Europa. Esordisce anche in Champions League siglando perfino due reti, una delle quali al Parco dei Principi contro il PSG di Zlatan Ibrahimovic . Nel febbraio 2013 Manolas arriva in Nazionale facendo il suo esordio nella sfida contro la Svizzera. Da lì in avanti il difensore greco rimane in pianta stabile al centro del pacchetto difensivo del CT Fernando Santos, guadagnandosi la convocazione al Mondiale in Brasile e diventando uno dei protagonisti indiscussi delle buone prestazioni della sua nazionale che arriva sorprendentemente agli ottavi di finale, arrendendosi solo ai rigori all’altra rivelazione della Coppa del Mondo della scorsa estate, il Costa Rica. Il Mondiale conferma il valore del giocatore che si sentiva ormai pronto per andare a giocare nell’Europa che “conta”: ecco che allora Sabatini non si è fatto sfuggire l’occasione per assicurarsi il centrale greco che sarà, quasi sicuramente, già in campo sabato nell’esordio in Serie A contro la Fiorentina di un certo Mario Gomez. Quando si dice un battesimo di fuoco.

KONSTANTINOS ‘KOSTAS’ MANOLAS
Data di nascita: 14 giugno 1991
Nazionalità: greca
Altezza e peso: 186 cm
Ruolo: difensore centrale
Piede:destro
Valutazione: 13 milioni di euro

di Massimiliano Guerra

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