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Walter

Vigilia di Europa League per l’Inter che, dopo la comoda vittoria in Islanda, domani sera sarà impegnata nel ritorno dei preliminari di Europa League contro lo Stjarnan. Consueta conferenza stampa per il tecnico nerazzurri Walter Mazzarri, queste le sue risposte alle domande dei giornalisti presenti ad Appiano.

LE ASPETTATIVE DEI TIFOSI – “I tifosi mi hanno chiesto di vedere una squadra con l’anima, che lotta sempre e ci prova fino al 95°. I ragazzi devono dimostrare queste qualità perché penso che i tifosi vogliano vedere questo in campo. Se ci riusciremo sarà un passo in avanti importante nel nostro cammino. Sarà di sicuro una bellissima atmosfera, spero ci aiuti a superare il turno. Abbiamo fatto bene all’andata finché non abbiamo mollato, sul 2-0 ci hanno messo in difficoltà e non dobbiamo scordarlo. Nel calcio nulla è scontato”.

ANCORA UNA PUNTA – “Ho sempre chiesto alla mia società di avere 22 giocatori che possono fare tutti i titolari. Non voglio una rosa più ampia perché si disperdono solo energie. Se rientrano nei 22 ben vengano innesti di valori, altrimenti restiamo così. Numericamente siamo a posto in avanti, ma l’importante è che stiano bene e siano al top”.

LA FORMAZIONE – “Ho tre dubbi da sciogliere durante la partitella di oggi. Dipende da recupero dei giocatori pensando anche alla gara contro il Torino. Ci sarà qualche novità che rientra nel contesto dei doppi ruoli. Fra i nuovi giocheranno Carrizo, Osvaldo, che ha bisogno di trovare continuità visto che è arrivato in ritardo. Sugli esterni giocheranno Nagatomo e uno fra D’Ambrosio e Jonathan. In difesa ci sarà Andreolli”.

I MODULI – “I paragoni non vorrei più farli, l’anno scorso siamo arrivati quinti. Voglio inculcare ai ragazzi l’idea di poter vincerle tutte. Questo gruppo sta crescendo bene. Ho in mente di adottare tre moduli: quello dello scorso anno, che conosciamo a memoria, il 3-4-3 che è fra i miei preferiti, e mi stuzzica l’idea di giocare con il 4-3-1-2. In questo modo potremmo giocare con Medel e M’Vila assieme altrimenti dovrei capire chi può fare la mezzala”.

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