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manolas

E’ arrivato il momento per la Roma di presentare il nuovo acquisto difensivo, Kostas Manolas. Il centrale, che dovrà far dimenticare ai tifosi la cessione di Benatia, risulta essere il sesto giocatore greco della storia della Roma (gli altri sono Choutos, Dellas, Tachtsidis, Torosidis ed Elefhtheropoulos, che però non mise mai piede in campo).

Il difensore classe 1991 ha esposto il suo punto di vista riguardo la stagione che lo aspetta e le aspettative personali e di squadra. Ecco tutte le parole di Manolas: “Ho avuto offerte da molti club, fra cui anche la Juventus. Arrivare alla Roma però è stata una mia scelta. Ho sentito anche Torosidis e Dellas, che mi hanno parlato bene della Roma e i loro consigli mi hanno portato alla scelta migliore. La mia condizione? Mi sento non al 100%, ma al 120%. Con l’allenatore ho parlato poco, mi ha solo chiesto se mi sentivo bene e se potevo proseguire l’allenamento. Nient’altro, per ora. Benatia? E’ un bravissimo calciatore, ho visto tutte le partite della Roma l’anno scorso e mi sono fatto un’idea. Posso solo dire che lui rappresenta il passato e che io sono un giocatore valido per il futuro della squadra. Perché la Roma e non la Juventus? Per me la Roma è stata ed è la scelta migliore, a prescindere dalla titolarità. Il numero 44? E’ stata una scelta fortuita, volevo il 4 ma era già stato preso. La Roma è un club di livello internazionale, sono già ad un punto di arrivo della mia carriera. Se dimostrerò di essere all’altezza e la Roma vorrà tenermi, continuerò a giocare qui nei prossimi anni. Fisicamente sono a posto: ho fatto la preparazione estiva e tre amichevoli con l’Olympiakos. Appena arrivato qui ho già capito di far parte di una grande famiglia. Ci sono grandi personalità qui e tutti mi hanno dato il loro benvenuto. Dove può arrivare la Roma? Ovviamente penso che l’obiettivo sia lo Scudetto. Con la rosa che abbiamo possiamo fare bene anche in Champions League. Le mie caratteristiche? Sono un giocatore veloce e forte fisicamente. Leggo bene sia la fase difensiva che quella offensiva. Punto ad adattarmi alla tattica del mister, il fatto di avere in squadra dei grandissimi giocatori può farmi crescere in tal senso. I miei idoli? Ho ammirato Karagounis, Dellas e Torosidis. Attualmente la mia fonte d’ispirazione nel ruolo che mi compete è Thiago Silva.”

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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