Storie di Calciomercato: Maradona e l’offerta shock del Venafro Calcio

Claudio Cafarelli
27/08/2014

Storie di Calciomercato: Maradona e l’offerta shock del Venafro Calcio

maradona siviglia

Nel 1992 Maradona lasciò Napoli per il Siviglia, ma prima di approdare in Spagna nel capoluogo partenopeo arrivò l’offerta del Venafro Calcio.

18 mesi dopo l’ultima partita ufficiale con il Napoli, Maradona era in procinto di passare al Siviglia. Era il 1992 e si stava per concludere un incubo, come riferito dalla stesso Pibe de Oro, imprigionato da Corrado Ferlaino, presidente partenopeo quasi obbligato dalla FIFA a cedere il suo gioiello più prezioso, e da un anno e mezzo di squalifica per doping.

Il calciatore più forte del mondo era deciso a lasciare la sua Napoli per ritornare in Spagna dopo gli anni di Barcelona. Ma dietro questo passaggio avvenuto per circa quattro milioni di dollari, oltre al lunghissimo tira e molla tra calciatore e società,  si nasconde una delle vicende più bizzarre e simpatiche mai orchestrate nel mondo del calcio.

Erano giorni di trattative serrate e in assenza di social network e internet, le redazioni giornalistiche vennero scosse da una notizia che aveva del clamoroso “Offerta del Venafro per Diego Armando Maradona”. Venafro è una città di circa 10mila abitanti della provincia di Isernia, in Molise. Tutto faceva pensare ad un errore di stampa o al massimo ad un pesce d’aprile con netto anticipo, invece la notizia aveva un fondo di verità.

In mattinata infatti il Napoli aveva ricevuto un fax su carta intestata dalla società molisana con firma del Presidente e timbro originale. Il testo del fax era il seguente “Aniello Patriciello, presidente del Venafro, giudicando inadeguata e offensiva sia nei confronti del giocatore Maradona sia per la Società Calcio Napoli l’offerta di tre milioni di pesetas avanzata dal Siviglia, offre cinque miliardi di lire per l’acquisto del fuoriclasse argentino”.

La città iniziò a crederci e la notizia si diffuse velocemente fino ad arrivare al diretto interessato, Aniello Patriciello, che incredulo provò a smorzare i toni entusiastici e a smentire ogni tipo di offerta. Eppure quel fax arrivò e solo dopo si scoprì che a mandarlo fu un impiegato del Presidente, mai individuato, che avendo libero accesso ai documenti della società decise di fare quell’offerta per regalare al Venafro, anche solo per poche ore, un sogno.

Maradona ovviamente non arrivò mai, il Pibe volò a Siviglia ma il destino volle che in qualche modo il cerchio si potesse chiudere quasi 14 anni dopo. Nel 2007 infatti il Venafro Calcio acquistò Diego Armando Maradona Jr. Il ragazzo proprio in Molise realizzò una rete da 40 metri contro l’Olympia Agnonese che diede ancora una volta visibilità a Venafro e alla sua società. La sua avventura però si concluse dopo solo una stagione impreziosita da 7 reti. Al termine del campionato il ragazzo lasciò la squadra per dedicarsi al beach soccer.

di Claudio Cafarelli (Twitter:)