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Il suo nome è Cosmin Moti, classe 1984 rumeno, professione difensore, un passato fugace anche in Italia al Siena, l’eroe che ha portato il piccolo Ludogorets per la prima volta nella sua storia alla fase a gironi di Champions League, in virtù della vittoria ai calci di rigore contro lo Steaua Bucarest. Il difensore rumeno, è entrato nella storia del club ungherese, quando, ieri sera al minuto 119’ il portiere Stojanov è stato espulso e a sostituzioni esaurite, ha svestito i panni da difensore per indossare i guantoni da portiere. Moti nella serie di rigori ha segnato il suo penalty, prima di sventarne due, di cui il secondo decisivo, ai calciatori dello Steaua, lanciando così i suoi alla fase a gironi di Champions.

PRIMA DA PORTIERE – Il difensore rumeno ha parlato dell’impresa del suo Ludogorets contro lo Steaua Bucarest: “Non sono un eroe. Tutti i calciatori del Ludogorets lo sono. In tanti hanno parlato di me già da prima della gara d’andata a Bucarest e io ho voluto rispondere sul campo a certi attacchi. – spiega Moti dopo la garaEra la prima volta che ho fatto il portiere ed è stata una bella esperienza. Ora però voglio tornare a fare il difensore”

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