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“Mors tua, vita mea” recitava un antico proverbio latino. La realtà non si discosta tanto dalla suddetta parabola. E’ questa la morale, alternativa ci mancherebbe, dell’eliminazione del Napoli di Benitez dal palcoscenico europeo numero uno. Se è vero infatti che la tifoseria partenopea è a dir poco sconcertata dal risultato, incredibile, maturato ieri sera contro l’Atletico Bilbao lo stesso non può essere detto per buona parte degli altri tifosi della penisola italiana, letteralmente, e sprovvedutamente aggiungiamo noi, in festa davanti ai 3 gol messi a segno dalla formazione iberica, con tanto di “pellegrinaggio” al mausoleo del “signore supremo del campanilismo”.

NAPOLI OUT ROMA E JUVENTUS RIDONO Tralasciando qualsivoglia discorso sull’integrità popolare e/o nazionale, cosa a noi sconosciuta salvo “indiavolamenti” dell’ultimo minuto quando ci accorgiamo che siamo i primi a rimetterci, classifica UEFA alla mano; c’è, effettivamente, chi può ridere del risultato di ieri sera, e di un riso nemmeno tanto “sardonico”, in questo caso Roma e Juventus. Protagonisti di questa storia sono, al solito, i diritti televisivi della competizione continentale, conteggiati, prima della fase preliminare, per l’Italia nell’ordine degli 80 mln di € da ridistribuire alle partecipanti del belpaese nel suddetto ordine: Juventus 33,3 mln di €, Roma 27,3 mln di € e, appunto, Napoli 19,3 mln di €. Al party delle prime della classe però mancherà un posto, il “treno” è partito e qualcuno è rimasto a piedi, in attesa, tristemente, della “corriera” sostitutiva dell’Europa League; ecco allora che, come novelli sciacalli, le prime due litiganti, in assenza della terza, godono, eccome se lo fanno. La “fetta di torta” attribuita al Napoli sarà infatti ridivisa tra Juventus e Roma, con i bianconeri che andranno a guadagnare ben 42 mln di € e i giallorossi una cifra intorno ai 38 mln di €.

NAPOLI, ROMA E JUVE COME CAMBIANO Potrebbe cambiare anche il mercato delle suddette squadre, se De Laurentiis poteva prendere in considerazione l’idea di qualche “ciliegina” sul finale del mercato sicuramente adesso avrà qualche dubbio in più, soprattutto alla luce di quei 19 mln di € e rotti che mancheranno al conteggio; remore che potrebbero non avere le altre due controparti che potrebbero lanciarsi in qualche affare “last minute”, forti della nuova “copertura” milionaria. Insomma casualismo cosmico o no, se è vero che già ci aspettavamo qualche colpo di scena sul “gong” finale del calciomercato adesso ne abbiamo, anche, qualche indizio con lo sconvolgimento alla “Butterfly Effect” il tutto in salsa “basca” come la migliore tradizione calcistica vuole.

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)

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