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Secondo indiscrezioni raccolte da La Gazzetta Dello Sport, l’attaccante brasiliano Brandao avrebbe avuto un “complice” durante i concitati momenti precedenti alla testata poi rifilata a Thiago Motta.

L’inchiesta della polizia locale avrebbe infatti evidenziato come il secondo portiere dei corsi, Thomas Vincensini, sia stato parte fondamentale della situazione, pur restando apparentemente in disparte. Difatti, secondo le confessioni di Thiago Motta agli inquirenti, il portiere avrebbe portato l’ex centrocampista dell’Inter ad avvicinarsi a Brandao, per poi trattenerlo mentre il brasiliano si dava alla fuga dopo il fattaccio. Le immagini, d’altronde, sembrano parlare chiaro. Proprio per questo, Vincensini rischia un procedimento penale essendo possibile individuarlo come complice di Brandao. Il tutto risulta ovviamente aggravante per l’attaccante.

Thiago Motta ha rifiutato di sporgere denuncia, ma l’estremo difensore del Bastia potrebbe comunque rientrare nell’indagine. Ricordiamo che Brandao rischia fino a due anni di squalifica, ma anche tre anni di carcere e 45 mila euro di multa per il suo folle gesto.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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