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Gli amori fanno dei giri incredibili e alla fine ritornano. Questa la parabola di Wilfried Zaha, ala offensiva del Manchester United classe 1992, da stanotte in prestito annuale  nella sua ex squadra di cui era diventato un beniamino, il Crystal Palace. L’ivoriano, legato al Manchester United da un contratto in scadenza nel 2018, si è già riunito alla compagine londinese di cui ha fatto tutte le giovanili fino a “sfondare” nella formazione principale.

ZAHA E IL PALACE Sarà prestito annuale, come già era capitato nella scorsa stagione quando i Red Devils lo avevano inviato a “farsi le ossa” al Cardiff City, consci del poco spazio che avrebbe avuto il giovane Zaha. Con la squadra gallese alterne fortune: solo 10 presenze all’attivo per l’ala ivoriana e nessun gol, sebbene l’esperienza dai vicini britannici era iniziata con i migliori auspici alla luce della presenza in panchina di una stella del passato dei rossi di Manchester come Ole Gunnar Solskjær. Adesso per Wilfried Zaha si riaprono le porte di Londra, occasione da non farsi sfuggire per cercare di spiccare, definitivamente, il volo nel calcio che conta, il tutto sotto la regia di Neil Warnock, l’allenatore che lo aveva promosso in prima squadra, anch’esso di ritorno al Crystal Palace. 

Stefano Mastini (@StefanoMastini1)

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