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Roberto Mancini è tornato a parlare dopo le varie voci che si erano susseguite riguardo la sua nomina a C.T. della Nazionale, ruolo affidato poi ad Antonio Conte.

In un’intervista a Sky Sport l’ex tecnico dell’Inter ha spiegato le sue sensazioni dopo la scelta della Federazione: Nazionale? Non ci sono rimasto male, sono abbastanza grande per capire come funziona il calcio. Forse sono state dette tante inesattezze, io non sono mai stato contattato quindi non potevo rimanerci male. Mi sarebbe piaciuto, perché il C.T. rappresenta la propria Nazione, ma magari ci sarà tempo. Comunque ripeto, nessuno mi ha mai contattato“.

Mancini dice la sua anche sul trasferimento di Balotelli al Liverpool: Balotelli? Il valore di Mario, per quello che ha fatto, può starci. Per quello che potrebbe fare è basso, ma in questo momento il Milan era contento, il Liverpool ed il giocatore pure. Quindi giusto fare l’operazione. Mario non avrà molte altre opportunità di dimostrare, spero lo capisca e prenda al volo l’occasione.

Ampia chiusura sulla situazione delle italiane in Champions. Mancini vede bene la Juventus e non condanna assolutamente la Roma, confidando in un Miracolo giallorosso: Il girone della Roma è sicuramente il più complicato. Al di là del CSKA è un girone durissimo anche per il Manchester City, sarà aperto. La Juventus? La storia dell’anno scorso insegna. In Champions League non c’è niente di scontato, e poi non scordiamoci che l’Olympiakos ha messo in grandissima difficoltà lo United lo scorso anno. La squadra più forte? Il Barça è tutto da scoprire, poi dico Real Madrid, Bayern Monaco e Chelsea. Napoli? Il mercato non è finito, credo abbia bisogno di qualcosa. Dico un centrocampista ed un difensore forte, ma è una squadra che può vincere il campionato. In un preliminare purtroppo succedono cose strane e giocare a Bilbao non è mai semplice. Il City in Europa? E’ il quarto anno di Champions League, anche questo conta tantissimo. Ha i giocatori per vincere, ma ci sono squadre come ad esempio il Real che insegnano che i giocatori non bastano. Serve migliorarsi, avere esperienza e azzeccare l’anno giusto. La Roma comunque ha possibilità, non è meno forte del City e può far bene anche col Bayern”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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