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conte nazionale

Antonio Conte sta mantenendo un proficuo rapporto con la stampa, come dimostrano i suoi diversi interventi a margine del tour tenuto negli ultimi giorni nelle sedi dei principali club italiani. Il ct della Nazionale ha parlato all’edizione odierna de “La Gazzetta dello Sport” del campionato al via domani con i due anticipi Chievo-Juventus e Roma-Fiorentina, dicendo la sua su chi sarà la favorita per la vittoria dello scudetto:

NESSUNO COME LA SERIE A – “Tatticamente siamo i migliori, nessuno è organizzato come le squadre italiane – ha affermato Conte – magari paghiamo qualcosa in intensità, ma vincere in Italia è sempre molto difficile. Il campionato sarà molto equilibrato, duro e si deciderà alla fine, come sempre. Le favorite? Per me la Juventus è migliorata rispetto alla scorsa stagione ed è in pole visto che detiene il titolo. Sono rimasti tutti i titolari ai quali si aggiungono gli elementi di primo piano giunti nella campagna acquisti estiva, come Evra, Pereyra, Morata e Romulo. E poi c’è Buffon, da anni il miglior portiere d’Italia e del mondo, con Handanovic è un gradino sopra tutti gli altri”.

TRE ANTIJUVE – Per Conte le avversarie principali dei bianconeri saranno le solite: Roma e Napoli contenderanno il tricolore alla Juve: i giallorossi hanno operato molto bene in sede di mercato, gli azzurri devono smaltire la delusione Champions ma avranno un assillo in meno e potranno concentrarsi maggiormente sul campionato. Mi dispiace davvero molto per come sia andata a Bilbao. Come outsider dico Inter, i nerazzurri hanno puntato su calciatori grintosi in ogni reparto a cominciare da Osvaldo, un ragazzo serio, molto professionale e tecnicamente completo, gli manca solo un pò di concretezza. Poi c’è Kovacic, talento assoluto che avrebbe fatto bene nella mia Juve”.

LE ALTRE – Il ct Conte parla anche di Milan, Fiorentina e Lazio: “I rossoneri faranno qualcos’altro sul mercato, se dovessero centrare il colpo Torres guadagnerebbero molti punti in più, stesso discorso per i viola se dovessero riuscire a tenersi Cuadrado oltre a disporre al meglio di Gomez e Rossi. A Pepito ho detto di fare le cose senza fretta. Pure la Lazio sta costruendo qualcosa di interessante, i biancocelesti hanno Keita che possiede potenzialità davvero notevoli. Per la mia Italia mi aspetto che Insigne ed El Shaarawy compiano il definitivo salto di qualità”.

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