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Come ogni anno la serie cadetta ci riserverà un campionato combattuto fino alla fine con molti giovani in vetrina. Di seguito vi proponiamo una panoramica sulle 22 squadre che compongono il puzzle della Serie B 2014-15

LE NEO RETROCESSE :

BOLOGNA: si ricomincia quasi da zero in attesa che Guaraldi venda la società. Il colpo Cacia ha messo apposto l’attacco. Matuzalem e Maietta sono Top player della categoria. L’incognita è da trovarsi, probabilmente,  nel nuovo tecnico, ovvero Diego Lopez, ex Cagliari, alla prima vera esperienza da allenatore.

CATANIA: si riparte dopo la cocente retrocessione. L ‘attacco è stato rinnovato con gli innesti di Calaiò e Rosina, dietro, si sono aggiudicati un terzino dalle buone potenzialità, Sauro dal Basilea. L’ossatura è quasi tutta quella della scorsa stagione, l’allenatore,Pellegrino, anche. Si profila un campionato da protagonista, dato che ne possiede tutti i requisiti. Il tifo è dalla loro parte, visiti i quasi 10,00 abbonati. Insomma, la sfida a raggiungere i cugini palermitani è aperta.

LIVORNO: anche questa compagine merita di essere annoverata tra le principali candidate a lasciare prima possibile il purgatorio della serie cadetta. Come il Catania infatti,  mantengono i giocatori perno della rosa, abbinandovi acquisti roboanti come Galabinov dall’Avellino e Aniello Cutolo dal Pescara. Gautieri, il nuovo tecnico, è alla stagione del riscatto dopo la delusione Varese e la “fuga” dal Bari.

LE NEO PROMOSSE :

FROSINONE: squadra difficile da inquadrare. Il loro punto di forza è di sicuro il tecnico Roberto Stellone, che ha guidato i ciociari ad una brillante promozione. Dionisi è un gran colpo per il reparto offensivo, l’unica incognita rimane la condizione fisica. Per il resto, acquisti mirati senza stravolgere il budget, possono portarla ad una salvezza senza patemi.

PERUGIA: la regina incontrastata del mercato estivo. Squadra quasi del tutto rinnovata, con acquisti di altissimo tasso di esperienza come il brasiliano Rodrigo Taddei o l’eterno Guillermo Giacomazzi. Abbinati a veri e propri talenti in rampa di lancio, come Marco Ezio Fossati o Valerio Verre. La piazza è molto ambiziosa,e sogna di approdare subito nel calcio che conta. I presupposti ci sono starà al campo sancire il verdetto.

VIRTUS ENTELLA: un’altra squadra attivissima sul mercato. I vari, Sansovini, Pelizzoli, Mazzarani, hanno galvanizzato la piazza, che,pur non essendo tra le piu’ numerose, annovererà il fattore campo come arma in piu’. Lo stadio all’inglese con le tribune a ridosso del campo,infatti,  sarà il 12esimo uomo in campo.

PRO VERCELLI: la neo promossa che forse si è mossa meno. Ricordando forse l’ultima apparizione in serie B che dopo una campagna acquisti faraonica è valsa una retrocessione.Sarà molto probabilmente un campionato di sofferenza.

 

LE PRINCIPALI CANDIDATE  PER I PLAY – OFF

BARI: il primo campionato dopo l’acquisto di Gianluca Paparesta sembra avviarsi con i migliori auspici per il Bari. Il neo Ds Stefano Antonelli, dopo aver messo al timone Devis Mangia, ha allestito, almeno sulla carta, una signora squadra. Da De Luca a Stoian, passando per il ritorno dell’ex capitano Donati, mettono il Bari, un gradino sotto le neo retrocesse.

LATINA: non il solito super mercato, ma una sessione estiva condita da arrivi di buon livello. Petagna potrà fare bene, Viviani ormai è una certezza e il baby Di Gennaro è una saracinesca. La base è quella che strabiliato l’anno scorso, arrivando ad un passo dalla Serie A, perdendo in finale dei play-off con il Cesena. Beretta alla guida è una garanzia, si ripropone come una contendente alla promozione.

CROTONE:  i pitagorici dopo l’eliminazione ai play-off della scorsa stagione, possono continuare a sognare grazie a due colpi di categoria: Claiton e Oduamadi. Il primo, ex perno della retroguardia barese, può offrire sostanza ed esperienza. Il nigeriano, deve ancora trovare la sua dimensione, dopo le esperienze a Brescia e a Varese dovrà imporsi una volta per tutte.Da non dimenticare i tanti giovani che affollano ogni anno la fucina crotonese. Insomma, ci sarà da divertirsi.

MODENAi canarini sotto la guida di Novellino hanno trovato definita dimensione. La campagna acquisti non è stata esaltante, ma l’importante è stato aver riscattato “el diablo”  Granoche, che darà una grande mano alla truppa. Da tenere in considerazione per la corsa ai play-off.

LE POSSIBILI SORPRESE:

LA SPEZIA: ennesima rivoluzione in casa Spezia. Nuovo allenatore e nuovo Ds. Sono stati scelti rispettivamente, il croato Bjelica e l’ex Bari Angelozzi. Il primo, alla prima esperienza in Italia, è una vera propria incognita, il secondo, ha fatto un buonissimo lavoro nel capoluogo pugliese, allestendo ogni anno una squadra all’altezza con mezzi limitatissimi. Il mercato non è stato il solito, dove si spendeva tanto per spendere senza una qualche logica. Davanti è arrivato Ardemagni. Vedremo, per ora si presenta come una mina vagante che può insidiare le zone medio alte.

TRAPANI: dopo la buonissima stagione disputata lo scorso anno, il Trapani, viene collocato di diritto tra le possibili sorprese che possono ambire ai piani alti della classifica. Un incentivo, è dato, dall’acquisto di Enis Nadarevic, che a Bari ha fatto sfracelli, trascinandolo ai play-off.

PESCARA: un nuovo progetto aspetta gli abruzzesi. Il nuovo tecnico Baroni, avrà a disposizione, una squadra giovane e vogliosa di stupire. Dopo aver fatto molto bene a Lanciano, si ripropone in una piazza più ambiziosa e prestigiosa. Vedremo.

AVELLINO:  un mercato minuzioso e coscienzioso per gli irpini. Dopo la buona stagione passata, si ripropongono come una squadra solida che non avrà sicuramente problemi a salvarsi. Non ce la sentiamo però di segnalarla come possibile candidata alla promozione.

CHI SOFFRIRA’?

Queste sono secondo noi, sono le squadre meno attrezzate sulla carta,anche se,Ternana e Carpi,hanno qualcosina in piu’ per stare tranquilli.

CITTADELLA: ogni anno parte con gli sfavori del pronostico, che , puntualmente vengono smentiti. La stagione scorsa se l’è vista brutta salvandosi per il rotto della cuffia. Quest’anno le cose sembrano cambiate.Gli arrivi di Sgrigna e Gerardi alzano il livello qualitativo del reparto avanzato. Il centrocampo appare l’anello debole.

VARESE: salvi ai Play-Out, in crisi finanziaria non hanno agito molto durante la sessione estiva di calciomercato. L’unico arrivo degno di nota è quello del centrale Martino Borghese. Li aspetterà una stagione di sofferenza dove tutti i tifosi dovranno stargli vicino.

TERNANA: sempre difficile da valutare. Stavolta non sono arrivati grandi giocatori. A differenza degli altri anni ci sono meno aspettative e forse Tesser può lavorare con calma per dare una volta per tutte, un’idea di gioco alla compagine umbra.

BRESCIA: le difficoltà della passata stagione e il pessimo mercato estivo fanno presagire ad una campionato tutto in salita per il Brescia. E’ sicuramente quella che si è rinforzata di meno tra le squadre che lottano per la salvezza, ed era fra quelle che piu’ ne necessitavano.

CARPI: una delle piu’ liete sorprese dello scorso anno. Il mercato ha portato molti giovani, Parte per salvarsi,ma chissà in quale posizione sarà a metà campionato.

LANCIANO: la squadra è pressochè la stessa dell’anno passato. L’allenatore è cambiato, senza Baroni vedremo se avranno difficoltà. Intanto, il mercato,  ha portato un solo acquisto di rilievo : Armin Bacinovic, dall’Hellas, che impreziosisce il reparto, ma l’impressione è che servirebbe di più agli abruzzesi.

VICENZA : catapultata in Serie b scatenando l’ira dei club esclusi, dopo l’imminente ripescaggio dovrà rinforzare la rosa con elementi con esperienza tale da poter onorare dignitosamente la categoria.

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