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Il Torino merita ampio risalto su giornali e siti web sportivi dopo l’impresa di ieri che ha visto la squadra granata tornare a disputare la fase principale di una competizione europea. L’ultima volta era stata 20 anni anni nella vecchia Coppa UEFA ma la compagine allenata da Giampiero Ventura pensa al futuro grazie all’1-0 rifilato ai croati del RNK Split, regolati da un calcio di rigore di Omar El Kaddouri al 22′ del primo tempo. Questo gol ha permesso ai piemontesi di partecipare alla fase a gironi di Europa League.

(QUI CRONACA E TABELLINO)

CERCI SI, CERCI NO – Ventura ha elogiato principalmente lo spirito di gruppo dei suoi giocatori, spendendo qualche parola per Alessio Cerci, fin qui mai sceso in campo: “Non so se Cerci resta o se andrà via, ma un Torino senza di lui non sarebbe un dramma, la coesione della squadra viene prima di tutti e solo uniti si può fare bene. Unità e sacrificio del collettivo sono elementi fondamentali, i singoli vengono dopo”.

TORO, MISSIONE COMPIUTA – Per Ventura è stata una vittoria meritata: “Il Torino ha mantenuto il pallino del gioco per più di un’ora, soffrendo in qualche circostanza ma ci sta. Comunque in attacco ci siamo fatti vedere creando non poche occasioni da gol, nel finale di partita poi sono subentrate stanchezza ed un pò di paura, sarebbe bastato subire un solo gol per vedere vanificato tutto, ma sapevo che non sarebbe successo. Avessimo chiuso prima la gara tutto questo pathos non ci sarebbe stato, ma se penso alla depressione che c’era qui tre anni fa…per il Torino ed i suoi tifosi tutto questo è fantastico”.

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