SHARE

Mirallas

Everton-Chelsea è il big match del sabato pomeriggio della terza giornata di Premier League, una gara che vede Mourinho cercare la terza vittoria consecutiva per raggiungere lo Swansea e sorpassare il Manchester City, sconfitto a sorpresa dallo Stoke. Per fare ciò, il portoghese dovrà affrontare i suoi ex attaccanti Lukaku ed Eto’o, mai troppo apprezzati nella loro esperienza londinese. L’Everton di Martinez , dopo due pari consecutivi per 2-2, cerca la prima vittoria in campionato. Il Chelsea recupera Diego Costa, che ha superato i problemi fisici e sarà al suo posto come punta centrale. Fuori invece Oscar, con Ramires titolare. Martinez tiene in panchina Eto’o e sceglie tre mezze punte a sostegno di Lukaku.

Neanche il tempo di sedersi in poltrona ed il Chelsea è già in vantaggio: passaggio verticale di Fabregas che regala l’ennesimo pregevole assist del suo inizio di stagione a Diego Costa. Il brasiliano controlla e poi batte Howard per lo 0-1 dopo appena 36” di gioco. Al terzo minuto, incredibilmente, il Chelsea è già sullo 0-2: Ramires serve Ivanovic sul filo del fuorigioco e il terzino è freddo nel calciare a rete e siglare il suo secondo gol in questa Premier League. Avvio terrificante per i padroni di casa e Goodison Park incredulo.

Dopo un inizio horror, il Chelsea abbassa i ritmi e l’Everton prova a portar palla più che può: al 15′ i padroni di casa trovano anche il gol, ma la segnatura di Distin viene annullata per fuorigioco dopo la traversa di Lukaku sugli sviluppi di un corner. Poco dopo è Naismith a cercare la via della rete, ma il suo sinistro si spegne sul fondo. L’Everton cresce con lo scorrere dei minuti ma il Chelsea appare comunque in controllo del match. Fabregas alla mezz’ora trova una deviazione maligna che quasi beffa Howard: solo calcio d’angolo. Dall’altra parte Mirallas prova un destro con giro ma Courtois è ben piazzato. A fine tempo Diego Costa lanciato a rete viene fermato per fuorigioco inesistente. Poi, l’illuminazione dell’Everton, che con una bellissima azione manca al cross Coleman: l’esterno inventa una parabola a giro che Mirallas impatta perfettamente di testa, battendo Courtois. 1-2 e si va all’intervallo con il Chelsea avanti ma con l’Everton in crescita.

Padroni di casa che iniziano bene il secondo tempo: Lukaku da fuori col piatto sinistro non inquadra la porta ma fa capire al Chelsea che non sarà una passeggiata. Al 52′ però è Diego Costa ad avere la palla dell’1-3: la spreca col destro allargando troppo il piattone. Appena un minuto dopo il brasiliano ci riprova, ma Howard blocca a terra. Ancora il Chelsea prova a chiudere la partita con Ivanovic, che riceve da Diego Costa ma in caduta spara a lato. L’Everton espone ottime percentuali di possesso palla, al quale però non fanno seguito occasioni palesi. Ed è anche per questo che il Chelsea lo punisce, con molta fortuna, al 67′: Hazard travolgente sulla sinistra crossa rasoterra, Coleman tocca e spiazza Howard. Nell’esultanza, Diego Costa provoca il terzino (con il quale aveva avuto scontri fisici in precedenza) e scatena la rabbia di Howard, ammonito. Il resto dei suoi compagni scarica invece la rabbia in campo e così, dopo appena un minuto, McGeady mette il turbo e si accentra, trovando Naismith con una bella verticalizzazione: 2-3 e partita ancora apertissima. Martinez manda in campo l’uomo più atteso, Eto’o, al posto proprio del positivo McGeady. Il Chelsea però è spietato e al 74′ Matic fa 2-4 con un missile sinistro deviato leggermente, spegnendo l’entusiasmo del Goodison Park. L’Everton però è durissimo a morire ed Eto’o, appena entrato, dà subito un dispiacere a Mourinho con il bel gol di testa che vale il pirotecnico 3-4. Partita bellissima tra due squadre che si affrontano senza esclusione di colpi. E lo spettacolo non è finito: uno due Ramires-Matic con il brasiliano che di punta infligge la 5a segnatura all’Everton. Squadra di casa che non vuole arrendersi: Mirallas colpisce un palo clamoroso (con parata incorporata di Courtois) e Mourinho si copre inserendo Filipe Luis per Hazard. Nonostante ciò però i Blues trovano addirittura il 3-6: a segnare una doppietta è Diego Costa, che approfitta di un errore terrificante del neo entrato Besic che si suicida con un passaggio arretrato sbagliato di tacco e lancia il neo entrato Drogba che rifinisce per il brasiliano, il quale mette a sedere un disperato Howard e scrive la parola fine ad una gara scintillante e dai ritmi altissimi. Terza vittoria di fila per il Chelsea e prova di forza straordinaria dei ragazzi di Mourinho. Prima sconfitta per un Everton comunque battagliero e sempre in partita, che però deve rimandare l’appuntamento con i primi tre punti del campionato.

 

 

 

 

 

TABELLINO

FORMAZIONI:
EVERTON (4-2-3-1): Howard; Coleman, Jagielka, Distin, Baines; McCarthy, Barry; Mirallas, Naismith, McGeady (70′ Eto’o); Lukaku (88′ Besic)

CHELSEA (4-2-3-1): Courtois; Ivanovic, Cahill, Terry, Azpilicueta; Ramires, Matic; Willian (76′ Mikel), Fabregas (88′ Drogba), Hazard (83′ Filipe Luis); Diego Costa

AMMONITI: Howard (E) – Diego Costa, Ramires (C)

MARCATORI: 36” Diego Costa, 3′ Ivanovic (C), 45′ Mirallas (E), 67′ aut. Coleman (C), 68′ Naismith (E), 74′ Matic (C), 75′ Eto’o (E), 77′ Ramires (C), 90′ Diego Costa (C)

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

SHARE