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Bonaventura

Ad un passo dal gong della fine del mercato, il Milan si è assicurato fino al 2019 le prestazioni sportive di Giacomo Bonaventura. Il ragazzo ex Atalanta è stato accolto con grande entusiasmo da tifosi e addetti ai lavori, che vedono in lui un esempio di professionalità e bontà.

A confermare queste qualità ci ha pensato l’agente di Bonaventura e Procuratore FIFA Giocondo Martorelli, che ha parlato di Bonaventura e di molto altro riguardante la trattativa che l’ha portato in rossonero ai microfoni di Milan Channel. Ecco tutte le sue dichiarazioni, riportate da SpazioMilan.it: “In Italia ormai si fa poca ricerca nei nostri giovani, in questo senso vanno fatto tanti complimenti a Milan, Galliani e a tutta la società. E’ un ragazzo straordinario, fantastico, italiano, con qualità enormi e grandi prospettive anche per la Nazionale. Il suo arrivo al Milan può essere un messaggio: spero possa rappresentare la pietra miliare anche per le altre società, fin troppo attente ad acquistare giocatori stranieri mediocri. In Italia ci sono tanti giovani bravi e da valorizzare, da aspettare e far giocare. Ho seguito tutta la crescita di Bonaventura, insieme abbiamo fatto passi importanti: per esempio è stato determinante nell’anno successivo della promozione dell’Atalanta dalla B alla A, segnando 9 gol. Ha vissuto esperienze diverse, fino alla serie C, poi negli ultimi due anni si è confermato su ottimi livelli. La mia incredulità era proprio questa: interessamenti ci sono stati, solo l’Inter si è fatta sotto concretamente. Per il resto mai nessuna squadra si è fatta viva davvero, strano per quanto vale Jack. L’arrivo al Milan? Operazione chiusa in un’ora grazie alle enormi abilità di Galliani, mi ha detto che mai nella storia era riuscito a fare una cosa così veloce. Bonaventura ha pianto per l’emozione, lo confermo. Fiorentina? Ho sempre dubitato, secondo mia esperienza: vivo in Toscana e ho ottimi rapporti con Pradé, ma mi avrebbero avvisato in maniera profonda se avessero voluto acquistare il ragazzo. So che Montella stimava molto il giocatore, ma i dirigenti non hanno mai fatto i passi necessari. Ieri sera c’è stato un colloquio tra Bonaventura e Berlusconi: il presidente ha scherzato ed è stato simpaticissimo, gli ha chiesto se aveva tatuaggi o creste e quando gli ha risposto di no Berlusconi ha sorriso e ha detto: e allora che giocatore sei?. Bonaventura è una persona normale, pulita, seria, un esempio per i più giovani per educazione, comportamento e moralitàVoglio ringraziare pubblicamente Pierpaolo Marino, ha avuto l’illuminazione di chiamare Galliani: è stato straordinario, l’A.D. rossonero lo ha ringraziato davanti a Percassi, il quale ha agevolato al massimo la sua nuova carriera. La famiglia Percassi è piena di signori, i contratti sono stati firmati in pochissimi minuti. Era doveroso ricordarlo. Ho grande rispetto perInzaghi, un esempio di attaccamento alla maglia e di valori. Bonaventura può ricoprire più ruoli, anche se con Colantuono ha svolto quasi solo l’esterno: può giocare sia come mezz’ala che da attaccante esterno, sia a destra che a sinistra. Ha gamba, struttura, visione di gioco e spirito di sacrificio in fase di non possesso”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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