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Premier League

Come ormai appurato, il Manchester United e l’Arsenal hanno potuto chiudere con un lieto fine gli acquisti rispettivamente di Falcao e Welbeck. Questo perché i due club di Premier League hanno richiesto e ottenuto di poter usufruire di un proroga. Come è stato possibile tutto ciò? E non va contro le regole del calciomercato?

La spiegazione è semplice: come riportato da FoxSports.it, ad ogni club di Premier League basta inviare in occasioni similari alla FA il cosiddetto deal sheetuna sorta di dichiarazione di accordo raggiunto fra tutte le parti in causa. Tale documento vale come una sorta di accordo non ufficiale, e garantisce ai club due ore di proroga per sbrigare le faccende burocratiche volte all’acquisizione di un nuovo giocatore. La documentazione completa va inviata entro 120 minuti dal termine ufficiale del mercato. Grazie a questo escamotage del tutto “legale”, moltissime squadre di Premier League hanno potuto chiudere dei trasferimenti altrimenti impossibili da completare: oltre a Falcao e Welbeck, un altra acquisizione conclusa grazie al deal sheet è quella di Ben Arfa all’Hull City.

Anche negli scorsi campionati di Premier League si erano vissute situazioni simili: basti ricordare l’acquisto di Fellaini l’anno scorso da parte del Manchester United o addirittura le 24 ore di proroga ottenute dall’Arsenal per Arshavin (anche se quel caso fu un eccezione, visto che le avverse condizioni meteorologiche bloccarono l’arrivo del calciatore russo in Inghilterra).

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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