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E’ oramai un’abitudine per l’Asec Mimosas alzare al cielo la Coppa della Costa d’Avorio.  Con 19 trofei nelle 23 finali disputate, i giallo-neri distaccano ancora di più i rivali dell’Africa Sports, fermi a quota 15.

Il Sewe Sport di San Pedro doveva cercare di stoppare questi record-men ma per il club portuale la coppa pare maledetta: quattro le finali perse e per tre volte ad opera dell’Asec (1999, 2005 ed ora)

Allo stadio Félix Houphouet-Boigny di Abidjan gli sfidanti aprono le marcature al 26esimo con l’attaccante Hermann Kouao ma i ragazzi di Siaka Traorè, privi del capitano Hugues Zagbayou, pareggiano al minuto 63′: la punizione di Moussa Traorè è respinta dal portiere Ahouchi Aké proprio sui piedi del giovane Ba Loua d’Avila che non ha difficoltà ad insaccare.  Poichè l’1-1 rimane immutato fino alla fine dei tempi regolamentari, si rendono necessari i trenta minuti supplementari. E al 101esimo è Koffi Boua a segnare la rete che fa allungare le mani dell’Asec sulla 51esima edizione della coppa nazionale.  Le ultime speranze per il Sewe Sport si infrangono sul potente sinistro di Ibrahim Kone che al 117° minuto colpisce il palo alla destra del portiere Badra Ali Sangare.

Consegnato dal Ministro delle miniere e dell’industria, Jean-Claude Brou, il trofeo, che dà diritto a partecipare alla Confederation Cup della Caf, ritorna cosi nella bacheca del plurititolato club di Abidjan.

di Max D’Amato

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