SHARE

tomovic-richards

L’ultima giornata di calciomercato ha regalato alla Fiorentina di Montella, e ai suoi tifosi, qualche sorriso, nel giro di 24 ore e poco più sono infatti arrivati i colpi Badelj, Kurtic e Micah Richards. In particolare i due nuovi provenienti dall’estero, il croato dall’Amburgo e l’inglese dal Manchester City, sembrano “calzare a pennello” per i gigliati che hanno passato buona parte della finestra di mercato estiva alla ricerca del centrocampista e del laterale di destra da mettere in rosa per portare avanti il progetto di crescita voluto dai Della Valle.

RICHARDS E TOMOVIC Tralasciando Badelj che avrà il suo bel da fare per rientrare subito neri piani di mister Montella, soffermiamoci sul nuovo ballottaggio di casa viola: Micah Richards e Nenad Tomovic. Ieri il serbo ha parlato dal ritiro della sua nazionale dichiarando a mondo.rs “Sapevo che sarebbe arrivato qualcuno nel mio ruolo ma onestamente non mi aspettavo un giocatore che venisse da un top club come lui. La concorrenza però può solo fare bene, sono abituato a lottare per un posto in squadra”. Sarà uno scontro tutto imprevisto per laterale ex Genoa, con i due contendenti che metteranno in campo le proprie prerogative, se da un lato infatti è difficile poter fare un confronto sui connotati atletici e fisici, Richards è infatti un vero e proprio “energumeno” da questo punto di vista, lo stesso non può essere detto guardando ai connotati puramente tattici, dove il serbo ha dimostrato di essere molto preciso e accorto, caratteristica che Montella ha già premiato in passato delegittimando l’irruenza del fresco di prestito Facundo Roncaglia, dirottato sotto la lanterna.

RICHARDS-TOMOVIC COME POTREBBE ANDARE Sicuramente il serbo potrebbe avere più chance all’inizio dell’avventura, soprattutto in campionato, Montella lo conosce bene, e lui è ormai avvezzo alla nostra massima serie, Richards in tal senso potrebbe dover attendere prima di esordire dal primo minuto o avere continuità di impiego. Al contrario il gironcino di Europa League potrebbe regalare un Richards titolare spesso e volentieri, a fronte del fatto di come l’inglese possa appunto vantare una caratura internazionale da far invidia ai più. Propria in ambito Europa League sia lui che lo stesso Basanta, nuovo perno della difesa strappato al Monterrey, garantirebbero quella prestanza fisica che invece è sembrata mancare nelle uscite della scorsa stagione soprattutto quando la Fiorentina si è ritrovata a giocare nel Nord e Centro Europa, davanti a formazioni ostiche con condizioni meteo tutt’altro che allegre. Sarà comunque Montella ad operare il turnover, in tal senso non resta altro che aspettare che la pausa finisca e si ritorni al calcio giocato.

Stefano Mastini

SHARE