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Lestienne

Un futuro già scritto nei piani alti del calcio, e la voglia di spaccare il mondo già da quest’anno. Maxime Lestienne si presentato a piedi scalzi e testa bassa ma le qualità sono innegabili e nascondersi non servirà.

L’avventura al Genoa può essere il giusto viatico per qualcosa di più grande. Lestienne lo sa bene e vuole sfruttare l’opportunità. Un’occasione che, per ovvi motivi, non può che essere importante: Sapevo dell’interesse di grandi club come il Milan, ma è bastato parlare con il presidente Preziosi per convincermi a venire qui. E’ stata un’estate un po’ folle, dal Belgio al Qatar, ma volevo venire a giocare in Italia. Il campionato italiano è differente da quello belga, sono qui per misurarmi con questa realtà e dimostrare il mio valore. Sono felice per l’opportunità che il Genoa, il club di calcio più antico d’Italia, e soprattutto il Presidente Preziosi mi hanno offerto. Il Genoa si è mosso con decisione e mi ha convinto in tutto. Sono rimasto stupefatto dall’atmosfera dello stadio nella gara contro il Napoli, non me l’aspettavo e il fatto che i giocatori siano vicini al pubblico mi esalta. Sono un calciatore offensivo e mi metto a disposizione di Gasperini: il mister sta dando continue indicazioni e De Maio funge da interprete. Inoltre, ho apprezzato il tipo di gioco che sviluppa la squadra con tutta quella pressione. So che Vandereycken aveva giocato nel Genoa tanti anni fa e non è stato l’unico connazionale. Credo che la scuola belga stia vivendo un grande periodo, ci sono elementi giovani e ambiziosi. Il mio idolo? Da piccolino era Totti. Numero di maglia? 16, richiama l’età in cui ho firmato il primo contratto. Di lì in poi ho scelto sempre quella.”

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV