SHARE

Calciomercato-Inter-dopo-Vidic-il-nulla

A quattro giorni dalla chiusura della campagna acquisti, il direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, fa il bilancio del mercato operato dai nerazzurri ai microfoni di Inter Channel. Ecco le sue dichiarazioni: “Penso siano state rispettate le direttive che sono state date al gruppo di lavoro. L’obiettivo era quello di centrare i parametri e sono stati rispettati tutti in modo assoluto. Il monte ingaggi è stato ridotto, oggi siamo circa a 70 milioni di euro. L’età media della squadra è di 25,6 quasi 2 anni e mezzo in meno rispetto agli anni passati”.

Quando gli si chiede di giocatori specifici, Ausilio risponde: “Kovacic e Icardi erano incedibili. Con Vidic abbiamo anticipato il mercato. Era un’opportunità nata a gennaio e non ce la siamo fatta scappare. Dodò, Medel, M’Vila e Osvaldo sono giocatori importanti per il presente e il futuro dell’Inter. Al mister abbiamo dato a disposizione 5 giocatori importanti con 15-20 giorni di lavoro. Non sono per i colpi ad effetto, ma per la praticità e per la logica di un lavoro”.

Infine, sulle ultime ore del calciomercato: “C’erano due calciatori bloccati da tempo, nel momento in cui Guarin è stato tolto dal mercato noi abbiamo correttamente chiamato l’Atalanta e lo abbiamo comunicato. Per Guarin è pronto un nuovo progetto tattico, condiviso con soddisfazione sia dal tecnico, sia dal giocatore, che andrà a supporto del reparto offensivo. Reparto che, con Palacio, Icardi e Osvaldo oltreché con Puscas e Bonazzoli, è coperto ed equilibrato. Thohir è sempre stato informato di tutto, anche di Bonaventura”.

 

 

 

 

(Fonte: Internews.it)

SHARE