SHARE

kurt

In Germania non sta simpatico a tutti il plurivincente Bayern Monaco, che ha voce in capitolo non solo sul campo ma anche in sede di mercato. Il recente acquisto da parte dei bavaresi del giovanissimo talento classe 1996, Sinan Kurt, ha infatti scatenato la reazione smodata dei tifosi del Borussia Moenchengladbach, sua ex squadra, i quali hanno tempestato di minacce ed insulti di ogni genere l’attaccante, al settimo cielo per avere l’opportunità di lavorare con Pep Guardiola ma adesso spaventato dalla reazione fuori controllo dei suoi ex sostenitori. Sinan Kurt era in parola già da molto tempo con il Bayer, tanto da rifiutare più di una volta il rinnovo di contratto con il Gladbach, cosa che ha irritato sin dal principio dell’estate la dirigenza dei Folhen,

PRECEDENTI MACABRI – Non è la prima volta che nel calcio tedesco avvengono episodi di questo genere: l’anno scorso alla vigilia di entrambe le partite tra Hannover 96 ed Eintracht Braunschweig, ai cancelli di allenamento dell’Hannover furono lasciati rispettivamente un maiale vivo e poi una pecora morta, entrambi con i colori sociali dell’H96. Anche diversi giocatori ed addetti ai lavori hanno ricevuto direttamente messaggi di minacce, come l’ex presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeness, coinvolto in uno scandalo finanziario che lo ha visto compiere una massiccia evasione fiscale per la quale è stato condannato a 3 anni e mezzo.

MINACCE PER OGNI COSA – Stessa sorte è capitata a Stefen Kissling, attaccante del Bayern Leverkusen, autore di un clamoroso gol fantasma ad ottobre 2013, con il pallone che dopo una conclusione finita fuori entrò nella porta avversaria attraverso un buco nella rete. Tante furono le proteste ed i toni accesi contro di lui che dovette cancellare la propria pagina Facebook. Infine minacce simili è capitato di riceverle pure all’ex centrocampista di Aston Villa, Stoccarda e Lazio, Thomas Hitzlsperger, dopo aver dichiarato in pubblico la propria omosessualità.

 

SHARE