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Jari Litmanen è forse il più grande giocatore finlandese mai esistito. L’ex calciatore di Liverpool e Barcellona, impegno nel convegno europeo Soccerex di Manchester, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni riportate da tuttomercatoweb.

Litmanen, tra le altre cose, rivela la sua stima per il campionato italiano e rende noto che avrebbe potuto avere l’opportunità, non concretizzatasi, di giocare in Serie A. Ecco tutte le parole di Litmanen: “E’ bello essere qui, con vecchie glorie e giocare contro i più bravi giocatori del passato. E’ veramente bellissimo. Giocare in Italia? Ci sono state alcune situazioni in cui io ho dovuto scegliere, dovevo restare all’Ajax o andare in Italia, è stato difficile ho avuto delle possibilità, ma io volevo restare, avevamo un’ottima squadra. E’ stato un peccato, avrei voluto vedere anche l’Italia, ma non ho rimpianti perché ho giocato comunque in tre grandi club, Ajax, Barcellona e Liverpool…Non si può avere tutta la vita. Milan? Ci sono stati diversi club italiani che mi seguivano, tra cui questo. Come giocatore mi sono trovato bene ovunque, ma sono stato sette anni con l’Ajax, abbiamo raggiunto due volte la finale di Champions, ne abbiamo vinto una. E’ stato un periodo fantastico periodo per me per le vittorie e il successo personale. Il calcio finlandese? Sta crescendo, sta diventando sempre più serio e ci sono sempre più giocatori di talento, andiamo molto bene per quanto riguarda i giovani, ma poi devono decidere se restare o andare a giocare all’estero per crescere e questo è un problema. Serie A? Il calcio italiano è sempre bello, al top, sono cresciuto guardando giocatori come Platini, Maradona e Gullit. Tutti i giocatori andavano lì, negli anni 90 era lo stesso, tranne che per il fatto che anche Real Madrid e Barcellona avevano grandi giocatori, da allora ad adesso i grandi giocatori vanno in Inghilterra, Germania, ora è tutto più diviso. Io penso che il calcio in Italia abbia sofferto la situazione finanziaria, in europa infatti Inghilterra e Germania vanno meglio e in Spagna solo alcuni club hanno una buona situazione”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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