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Maicon

Regna la confusione in merito alla vicenda che ha visto Maicon cacciato dal ritiro del Brasile, con conseguenti dichiarazioni di Dunga.

Il brasiliano, rimpiazzato da Fabinho del Monaco, è stato a quanto pare allontanato per motivi disciplinari. Il suo procuratore, Gilmar Rinaldi, ha confermato tale tesi ai giornalisti brasiliani a denti più che stretti: “Non c’è nessuna ragione legata a problemi medici, si è trattato di un caso d’indisciplina”. Secondo quanto riportato da La Gazzetta Dello Sport, alla base di questi “motivi disciplinari” ci sarebbe un gravissimo ritardo del terzino dopo il giorno libero concesso alla Selecao da Dunga: Maicon infatti avrebbe violato il coprifuoco fissato a mezzanotte per tornare addirittura alle 7 del mattino. Dunga, dopo averci pensato su (Maicon era stato uno dei punti fermi del suo primo stint in Nazionale come C.T.), ha poi deciso di allontanare il terzino della Roma. Non si conoscono, tuttavia, le cause e i dettagli di questo comportamento.

L’ex fluidificante dell’Inter è stato poi “difeso” dalla sorella Erla Sisenando, che avrebbe inizialmente addotto problemi fisici alla cacciata del fratello, salvo poi ritrattare: Maicon è in condizione per giocare in qualsiasi squadra, ma evidentemente in questo momento non è nelle condizioni di dare il 100% per la maglia verdeoro. Nel rispetto della Federazione, è meglio evitare altri commenti”. Altre interessanti dichiarazioni da citare sono quelle rilasciate dal telecronista brasiliano Mario Sergio a Fox Sports Brasil: secondo quanto spiegato dal giornalista, Maicon sarebbe stato recidivo in alcuni comportamenti già testimoniati nell’era Scolari (e che avevano generato il suo primo allontanamento dalla Nazionale). Sergio, inoltre, ha chiaramente detto: Se venisse fuori la verità potrebbe pregiudicare la sua carriera per sempre. Non posso dire qui dal vivo quale è il motivo perché potrei essere processato, Maicon è un padre di famiglia e ha una dignità da difendere.

La situazione appare, comunque, ancora non cristallina. Si erano tra l’altro scatenate su internet delle notizie riguardanti uno scherzo pesantissimo di Maicon al centrocampista del Corinthians Elias come motivo dell’allontamento, ma la notizia è stata a quanto sembra diffusa dal giornale satirico Olè do Brasil, dunque priva di fondamento. Di sicuro, la vicenda di Maicon che, con tutta probabilità, ha detto addio per sempre alla Nazionale del Brasile, è ancora tutta da chiarire.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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