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Mario Gomez

Dopo aver osservato dalla panchina per 90 minuti i suoi compagni, battere la Scozia a fatica nella prima gara delle qualificazioni ad Euro 2016, l’attaccante della Fiorentina Mario Gomez, che ha saltato anche il trionfale Mondiale brasiliano per infortunio, oggi è tornato a parlare al portale tedesco ‘Welt.de’ dei suoi mesi difficili a Firenze nel periodo del lungo infortunio: “I sette mesi che ho passato da infortunato a Firenze sono stati molto difficili perché stavo vivendo una fase delicata della carriera: avevo scelto di cambiare ed ero stato accolto con grandi aspettative a Firenze. Mi ero scoraggiato e non riuscivo a concentrarmi: per esempio, andavo alle lezioni di italiano e non riuscivo a seguire. Il pensiero era sempre rivolto al ginocchio. Ho imparato che si può fare di tutto per superare un infortunio, ma il recupero richiede il tempo necessario ma soprattutto tanta pazienza. Non è stato facile, ma ho imparato a guardare avanti e a trarre il positivo anche dalle cose negative”.

GIOIA MONDIALE – Mario Gomez ha infine chiuso con la finale mondiale vinta dai suoi connazionali contro l’Argentina: “Dove ho visto la finale del Mondiale? In ritiro, nell’hotel a Moena dove ero con la Fiorentina, insieme ai miei compagni. Un paio sono argentini ed erano molto delusi. Io sono stato felice per i miei compagni, poi a fine partita sono andato a letto perché il giorno dopo c’era l’allenamento. Se ho pensato che avrei potuto esserci io? Certo, ma lo avranno fatto 80 milioni di tedeschi…

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