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Mondiale_qatar_2022

Negli ultimi mesi si è parlato molto degli sviluppi negativi che l’edizione 2022 dei Mondiali assegnati in Qatar comporterebbero. Esclusa a priori l’ipotesi di giocare d’estate date le altissime temperature di quelle latitudini, il presidente FIFA Sepp Blatter, in predicato di candidarsi per il suo quinto mandato consecutivo, ha paventato la possibilità di scendere in campo in inverno.

CALMA – Blatter individua la finestra compresa tra novembre e febbraio come il periodo ideale per lo svolgersi della competizione iridata dopo uno studio commissionato a Zurigo con una commissione apposita. Gli fa eco lo sceicco Al Khalifa, membro dell’Esecutivo Fifa e presidente della Confederazione Calcistica dell’Asia, il quale ha dichiarato: “Non bisogna avere fretta, bisogna valutare tutti gli aspetti considerati utili per la decisione finale sui Mondiali in Qatar. Intanto abbiamo fatto registrare dei progressi significativi e questo sarà di fondamentale importanza per il prosieguo dei lavori”.

DECIDIAMO INSIEME – Al Khalifa aggiunge: “Il nostro obiettivo è rinnovare sempre il calcio e trovare ogni volta la migliore soluzione. Ci saranno altre riunioni tra fine 2014 ed inizio 2015, sulla questione Mondiali 2022 ci confronteremo con le diverse organizzazioni del pallone come l’Eca (l’associazione dei club europei), la Epfl (l’organismo che riunisce le leghe europee), il FifPro (il sindacato dei calciatori), la Uefa ed il comitato organizzatore del Qatar padrone di casa”.

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