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Dopo attimi di panico in seguito all’ennesimo gol subito di testa, i ragazzi di Di Biagio dilagano facendo a fette la difesa di Cipro. Sette gol, con un Italia che vince e convince in vista del prossimo step per la qualificazione verso Euro 2015.

La quiete dopo la tempesta- Gli azzurrini partono con il piede giusto, giocando bene la palla e sfruttando il campo concesso loro dagli avversari, ben serrati nella propria area di rigore. I trequartisti italiani peccano però di eccessiva leziosità, con Berardi, Battocchio e Bernardeschi che eccedono negli scambi corti e nelle giocate d’effetto mancando di incisività nell’ultimo passaggio. Nonostante tutto le occasioni non mancano e Berardi (due volte) e Sabelli portano l’Italia vicina al vantaggio. A centrocampo l’eccessiva sicurezza nel prendersi responsabilità porta i ciprioti a recuperare palle importanti prendendo la retroguardia di Di Biagio alla sprovvista. Dopo una partita dominata, viene fuori ancora una volta il punto debole degli azzurrini: le palle alte. Sugli sviluppi di un corner, un cross di Efthimiou imbecca Sotiriou, che sovrasta Sabelli e porta Cipro in vantaggio. Quarto gol subito di testa in tre partite e Di Biagio pende appunti su eventuali rimedi da prendere su questo fondamentale. La reazione italiana è rabbiosa, con Berardi e Belotti che iniziano a carburare mandando in tilt la difesa avversaria. Il bomber del Palermo si muove con l’istinto del vero centravanti, sfiorando il gol e facendo ottime sponde per i compagni. Alla fine l’assedio ha i suoi frutti, con Bernardeschi che concretizza di testa un cross pennellato di Sturaro. Berardi non si arrende e continua a scaldare i guantoni di Mytidis con conclusioni da lontano, ma è proprio Cipro a “suicidarsi” , sportivamente parlando, mettendo la palla nella propria porta. Dopo un’azione incontenibile di Zappacosta che salta in velocità due avversari e mette in mezzo, Panayiotou è sfortunato e devia il pallone mettendolo in rete. Di Biagio può respirare e può contemplare un’ottima Italia, nonostante il bisogno di subire un gol per scatenare tutto il talento dei giovani campioni azzurri.

Valanga azzurra- Cipro riparte con il piede giusto, spaventando Bardi con un cross dalla destra che passa insidiosamente senza che nessuno intervenga per mettere la palla dentro, ma gli sforzi della squadra ospite si esauriscono sostanzialmente qui. L’Italia prende il largo sia nel gioco che nel risultato, penetrando più e più volte nella difesa cipriota come se non esistesse. Per primo va a segno Sturaro con un sinistro secco da fuori area dopo l’ennesima scorribanda di Berardi sulla destra, seguito dopo pochi minuti da Belotti, che a centro area si porta la palla dal sinistro al destro calciando alle spalle del portiere e coronando una prestazione sontuosa. C’è spazio anche per il neo-entrato Dezi che insacca di testa sugli sviluppi di un corner battuto da Bernardeschi, così come per l’altro attaccante subentrato dalla panchina: Longo viene imbeccato alle spalle della difesa e dopo aver saltato il portiere appoggia in rete. Gli azzurrini non si fermano più e, dopo un’avanzata inarrestabile di Bianchetti che si conclude con un tiro di poco fuori, è Rugani a siglare la settima rete sugli sviluppi dell’ennesimo corner. Tra i tanti gol anche una punizione di Viviani uscita di poco fuori ed una traversa colpita da Crisetig ancora su punizione. Insomma, una prestazione convincente che regala, dopo il brivido iniziale, il primo posto nel girone agli uomini di Di Biagio. Ora si attende il sorteggio, sperando che sia favorevole ai giovani talenti della nostra nazionale.

Italia-Cipro 7-1 (Sotiriou, Bernardeschi, aut. Panayiotou, Sturaro, Belotti, Dezi, Longo, Rugani)

Italia (4-2-3-1): Bardi – Zappacosta, Bianchetti, Rugani, Sabelli – Sturaro, Viviani (Crisetig) – Berardi (Dezi), Bernardeschi, Battocchio – Belotti (Longo).

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