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diego lopez

E’ bastata una partita a Diego Lopez, nuovo portiere del Milan, per conquistare critica e tifosi. Il rigore parato a Candreva ha rappresentato il culmine di una prestazione attenta, fondamentale per consentire al diavolo di conquistare i primi tre punti stagionali. Arrivato in estate dal Real Madrid, l’estremo difensore spagnolo si è mostrato particolarmente sicuro anche fuori dal campo, come dimostrato dalle dichiarazioni che ha rilasciato a Milan Channel.

AMBIENTAMENTO AL MILAN – “Le similitudini con il Real ci sono, entrambi club sono molto grandi, possiedono una grandissima organizzazione societaria e delle infrastrutture come lo stadio, la sede e i campi di allenamento. Parliamo di due club molto importanti nel mondo. Io mi ambientando bene, piano piano sto conoscendo meglio la città e i compagni. Spero che tutto sia positivo in futuro e voglio continuare così come abbiamo iniziato. Sono molto felice, sopratutto per la vittoria della squadra contro la Lazio. Era importante iniziare così, prendendo i tre punti. Va bene la prestazione personale ma era fondamentale raccogliere fiducia in vista delle prossime partite”.

PERCHE’ IL MILAN – “A Madrid c’erano circostanze particolari. C’era la possibilità di venire al Milan e l’ho colta al volo, ho molta fiducia in questa squadra. So che riusciremo a recuperare quello che abbiamo perso l’anno scorso e anche il club continuerà a mantenere forte la sua forza e la sua importanza che da sempre lo rappresenta. Proveremo a dare tutto, cercando riportare il Milan al posto che merita. Devo ammettere che sono stato influenzato nella mia scelta da Carlo Ancelotti e William Vecchi che mi hanno sempre parlato bene di questo club. Posso affermare che non mentivano e non hanno sbagliato nulla di ciò che mi hanno raccontato. Voglio ringraziare anche loro se adesso sono qui”.

TORRES MEGLIO DI BALO – “Torres è un acquisto molto importante per il Milan. Fernando ha sempre fatto cose incredibili, ha esperienza e nessuno nella rosa aveva il suo profilo. Porterà tanti gol, velocità, lavoro e penso che potrà essere più utile di Mario. Ha tutte le caratteristiche per vincere in questa squadra, già lo ha fatto in passato in altre squadre”.

OBIETTIVI – “Possiamo lottare con le squadre più grandi. L’unica maniera per fare le cose bene è lavorare giorno dopo giorno come stiamo facendo. La squadra può lottare per stare davanti, ma bisognerà disputare ogni partita, domenica dopo domenica guadagnando ogni volta i tre punti partendo dal Parma. Non dobbiamo pensare a niente, solo alla partita e al risultato”.

INZAGHI E’ GIA’ GRANDE – “Inzaghi allena da pochi anni ma si vede dai dettagli che è già un grande allenatore. La gente si riconosce in lui e ha l’attitudine per essere davvero un grande. Sono davvero contento di poter stare con lui sia sul profilo professionale che tecnico, è una persona che mi sta molto vicino”.

 

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