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Il Vicenza resiste per 80 minuti in inferiorità numerica agli assalti del Latina e guadagna un punto preziosissimo. Il Latina prova a segnare sin dall’inizio, ma anche dopo l’espulsione di Bremec si schianta contro il muro dei difensori veneti, impeccabili dal primo all’ultimo minuto.

Vigorito show- Il Latina prende subito campo facendo sentire la maggiore esperienza e la forza fisica dei centrocampisti. Paolucci si rende pericoloso in diverse occasioni dalle parti di Bremec e, al terzo tentativo, riesce a saltare il portiere per poi cadere al suolo. Secondo l’arbitro Bremec ha commesso fallo da ultimo uomo: il realtà il contatto è molto dubbio, ma il direttore di gara concede il rigore ed espelle il portiere vicentino. Spiridonovic lascia il campo a Vigorito (vecchia conoscenza del Cagliari) che ipnotizza Paolucci entrando in partita come meglio non si può. Il Vicenza si riposiziona in campo molto bene, lasciando poco spazio agli avversari che peccano di imprecisione a centrocampo. Paolucci prova a farsi perdonare ma i tre difensori veneti sono implacabili ed il bomber del Latina ha grandi difficoltà nel giocare spalle alla porta. Gli ospiti vanno vicino al gol con un colpo di testa di Cottafava sugli sviluppi di un corner e con una spazzata di Dellafiore che inquadra miracolosamente la porta: purtroppo per loro  Vigorito è in serata super e sbatte più volte la porta in faccia agli increduli avversari. I padroni di casa hanno enormi difficoltà nel ripartire con Farelli sostanzialmente inoperoso, ma la loro fase difensiva è impeccabile e riescono ad andare a riposo mantenendo la partita sul pari nonostante l’uomo in meno.

Lopez alza le barricate- Beretta sostituisce un nervoso Paolucci con Sforzini ed il gioco del Latina si trasforma completamente: dal possesso palla e i tanti passaggi sulla trequarti si passa ad aperture rapide sulle ali e cross per cercare la testa del nuovo entrato. Con il nuovo assetto gli ospiti si rendono molto più pericolosi, creando scompiglio in diverse occasioni nell’area di un non precisissimo Vigorito, ma il Vicenza concede gli esterni solo lontano dalla porta ed evita traversoni dal fondo che possano preoccupare più di tanto il portiere. Il muro vicentino regge agli attacchi degli ospiti, limitandosi a tentare delle ripartenze innocue condotte con pochi uomini più impegnati a difendere che attaccare. Beretta tenta il tutto per tutto notando che i padroni di casa sembrano aver dato ormai tutto, ma neanche l’ingresso del secondo ariete Petagna abatte le barricate degli uomini di Lopez. Una partita dura, con ben otto ammoniti che aiutano a rendere l’idea della battaglia compiuta dagli attaccanti pontini contro i difensori veneti: alla fine a spuntarla sono i padroni di casa, che guadagnano un punto importantissimo considerando gli 80′ giocati in inferiorità numerica.

Vicenza-Latina 0-0

Vicenza (3-5-2) Bremec, Gentili, Camisa, Brighenti, D’Elia, Cinelli, Sbrissa, Di Gennaro (Alhassan), Laverone, Cocco (Maritato), Spiridonovic (Vigorito)

Latina (3-5-2) Farelli, Cottafava (Petagna), Dellafiore, Brosco, Angelo, Bruno, Crimi (Sbaffo), Valiani, Rossi, Pettinari, Paolucci (Sforzini)

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