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Erick Thohir, sempre nel contesto dell’incontro coi tifosi di oggi a Giacarta, ribadisce uno degli obiettivi principali dell’Inter di questa stagione: “L’anno scorso siamo entrati in Europa League, quest’anno l’obiettivo è andare avanti il più possibile in questo torneo, e magari riuscire ad arrivare in Champions”. 

Thohir ha anche ribadito l’importanza della razionalizzazione e del ringiovanimento della rosa: “Avere una rosa più giovane diventa sempre più importante per il calcio moderno, dove il gioco è sempre più fisico e si deve correre continuamente. I giocatori esperti sono importanti perché sanno costruire bene il gioco, però quando si tratta di duelli fisici è ovvio che servono i giocatori giovani che sono molto più forti”. Poi, proiezione al match di domenica col Sassuolo: “Spero che la squadra riesca a prendere i primi tre punti, al primo match abbiamo ottenuto solo un punto in trasferta. Vedrò la partita in diretta”.

E poi sempre a proposito del progetto legato alla costruzione di un nuovo stadio per l’Inter, nel corso dell’incontro con i tifosi avvenuto a Giacarta, il presidente dell’Inter ha lanciato un suggerimento per le istituzioni italiane: “Per lo stadio al momento non sono in grado di rispondere, perché siamo ancora in una fase di studio e dobbiamo capire se farne uno nuovo da soli oppure col Milan, o risistemare il Meazza. Ne discuteremo ancora nei prossimi mesi. I club non possono contare solo sui diritti televisivi, ma anche sui biglietti delle partite per i loro ricavi. In Italia dovrebbero fare come negli Stati Uniti, dove il club gode del pieno supporto della comunità locale. Occorrerebbe la concessione di un terreno per 100 anni dove costruire uno stadio. Perché una squadra di calcio è l’orgoglio di una regione. Ma ora, anche il governo italiano sta cominciando a sostenere i progetti per gli stadi. Noi abbiamo ottenuto un finanziamento sul contratto di affitto del Meazza che useremo per riammodernare lo stadio e le sue strutture”, ha concluso.

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