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E’ il personaggio del momento, nel panorama calcistico italiano, ha esordito da titolare contro l’Olanda e ha siglato il suo primo gol con la casacca della nazionale contro la Norvegia in gara ufficiale, fornendo in entrambi i match due ottime prove per sacrificio, qualità e abnegazione alla causa, seguendo per filo e per segno i dettami del tecnico Antonio Conte. Parliamo del bomber del Sassuolo Simone Zaza che intervistato da ‘Sky Sport’ ha parlato del suo esordio in azzurro con gol e dei riflettori dei media, ora puntati su di lui: “Non ero abituato a tutto questo. La mia vita calcistica ha vissuto una svolta e ora devo abituarmi a tutta questa attenzione, anche se è bellissimo. Mi fa piacere assumermi delle responsabilità. L’unica difficoltà che ho incontrato in azzurro è il cambio di modulo visto che qui gioco con tre punte e in nazionale con due. Per questo ringrazio Ciro Immobile per avermi aiutato. Non mi aspettavo questa convocazione. Giocando con le due punte tocco più palloni e magari faccio meno corsa senza palla. Però non mi interessa giocare a due o a tre davanti, l’importante è buttarla dentro”.

A TUTTO ZAZA: CONTE, BALO E IL PASSATO – L’attaccante nero verde ha poi proseguito parlando di Conte, del parallelo con Balotelli, dando anche un occhio al passato: “Conte? Ha fatto i complimenti a tutta la squadra e personalmente mi ha dato qualche consiglio su dove migliorare per esempio sull’uso del piede destro e sulla maggiore freddezza sotto porta. Devo migliorare nelle scelte di gioco. La differenza fra me e Balotelli è ancora enorme. Potenzialmente è uno dei migliori attaccanti al mondo, mi è superiore tecnicamente anche se siamo due attaccanti diversi. Non mi piace fare paragoni: lui è Balotelli e gioca da 7 anni a grandi livelli, io ho fatto poche stagioni e neanche eccezionali in A. Devo dimostrare ancora chi sono, anche a me stesso. Ad Ascoli ho segnato bei gol, però era una categoria diversa. Anche lo scorso anno però ho fatto qualche gol bello. Sono indeciso fra quello dell’anno scorso contro il Napoli o quello all’esordio in questa stagione contro il Cagliari”.

ORA SOTTO CON L’INTER – Zaza chiude parlando del match che domenica attende il suo Sassuolo, a San Siro contro l’Inter: “Ho voglia di giocare a San Siro perché lo scorso anno ero in panchina. Ho voglia di continuare a fare bene. Loro sono un’ottima squadra, ma noi faremo la nostra partita. Il 7-0 dello scorso anno è comunque una cosa passata. Con Ranocchia sarà una bella sfida dopo che durante il ritiro con la nazionale ci siamo conosciuti meglio”.

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