SHARE

cricket

Papa Francesco, si sa ormai, è ritenuto un grande amante dello sport. Ma oltre al calcio, del quale è tifoso sfegatato, in particolare degli argentini del San Lorenzo, il pontefice non disdegna gli altri sport. In questo momento è il cricket ad essere nei suoi pensieri. Sì, perché fra pochi giorni si disputerà una partita che non ha precedenti.

Il St.Peter Cricket club, la squadra ufficiale del Vaticano, affronterà in Inghilterra la formazione di cricket anglicana della Church of England XI, a margine dell’evento di pellegrinaggio “La Luce della Fede”. Scenario di questa sfida epocale, prevista il 19 settembre, sarà Canterbury.

Il Papa non si è lasciato sfuggire l’occasione di promuovere questo evento ed ha voluto incontrare i giocatori della sua squadra prima che partissero alla volta del Regno Unito. Bergoglio li ha conosciuti, augurandogli buona fortuna. La maggior parte dei giocatori è di origine indiana (insieme ad un pakistano e due cingalesi). Uno di questi, Jeremy Njaliath, si è detto orgoglioso di tale opportunità: “Faremo di tutto per battere i nostri avversari, sempre  nella correttezza e ricordandoci che stiamo rappresentando il Papa”.

Priests and seminarians of the St Peter's cricket club with Pope Francis

 

La partita sarà utile per la raccolta fondi a favore  del Global Freedom Network, ente che affronta il problema della schiavitù moderna. L’evento ha raccolto le attenzioni dell’opinione pubblica inglese. Il Guardian e Il Telegraph per esempio, hanno dedicato e dedicheranno ampi servizi al match tra le due Chiese.

Padre Eammon O’Higgins, allenatore della formazione vaticana, ha parlato delle possibilità di vittoria: “Siamo degli outsider perchè nessuno di noi ha mai giocato a cricket ad alti livelli e in più abbiamo avuto poco tempo per allenarci. Comunque sia proveremo lo stesso a fare una buona partita. Sarà un evento da ricordare”. Questo è vero, perché nonostante non possa chiamarsi riconciliazione, una partita tra il Vaticano e la Chiesa d’Inghilterra, scisse da oltre 500 anni, può suonare almeno come una sorta di avvicinamento e distensione dei rapporti. E quindi in bocca al lupo alle due squadre e…vinca il migliore.

 

 

SHARE