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Allegri

C’è una controtendenza per la Juventus targata Allegri: rispetto agli ultimi tre anni il numero di infortuni è già considerevolmente aumentato considerati gli stop fisici più o meno gravi dei vari Chiellini, Barzagli, Tevez, Vidal e Morata. Premesso che tutti ritroveranno abbastanza presto il campo, con al massimo un mese per il pieno recupero e con Tevez che già si è detto pronto per giocare contro l’Udinese, c’è da dire che è la preparazione dello stesso Allegri a suscitare ben più di una perplessità, dati anche i precedenti poco incoraggianti al Milan.

ALLEGRI PER NIENTE – In rossonero sotto la gestione Allegri ci sono stati in totale ben 137 infortunati, più della metà (78 per la precisione) da attribuire a guai di natura muscolare, con non pochi casi anche di ricadute spesso pesanti. Sotto accusa è il lavoro del precampionato concepito dal tecnico livornese, molto spesso soggetto a fattori quali lo stress dai lunghi viaggi per le tournée internazionali.

FACCIAMO DUE CONTI – Bisogna inoltre considerare due aspetti a parziale difesa di Allegri: il primo è che la nuova stagione della Juventus è partita ancora sotto l’egida di Antonio Conte, con Max che ha preso le redini della squadra bianconera qualche giorno dopo l’inizio del ritiro estivo, la seconda invece è che c’è stato il Mondiale, il quale tradizionalmente lascia qualche scoria anche a campionato iniziato. I tifosi per finire ricorderanno che anche prima dell’avvento di Conte però furono numerosissimi gli infortuni in casa Juve, e questo lascia presagire che ci sia una differenza qualitativa in certe tipologie di lavoro.

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