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E’ notizia di ieri la rescissione del contratto che legava il difensore Andrea Mantovani al Palermo. Il ragazzo, arrivato in rosanero dopo alcune ottime stagioni al Chievo Verona che lo avevano imposto come uno dei centrali italiani più interessanti dei primi anni 2000 (aveva conquistato anche la Nazionale Under 21), anche a causa di alcuni infortuni non ha mai reso secondo le aspettative, perdendo terreno e preferenze oltre che popolarità.

Proprio Mantovani ha spiegato la sua attuale situazione ai microfoni di tuttomercatoweb. Il ragazzo non ha perso occasione per ringraziare Palermo ed ha parlato delle sfide che lo aspettano in futuro: Il mio bilancio al Palermo? Il primo anno è stata una stagione con ventisette partite e due gol, ho fatto anche il Capitano. Nonostante i primi mesi non giocassi ho chiuso bene la stagione, il secondo anno per Perinetti ero il perno della difesa e dopo due partite mi sono rotto il crociato. L’anno scorso sono andato a Bologna anche per agevolare il Palermo. Ho chiuso la stagione con ventidue partite, un buon bilancio dopo aver avuto il crociato rotto. Poi quest’estate la società ha fatto le sue valutazioni e così abbiamo concordato questa soluzione. Vicenza? Vedremo. Nella gioranta di ieri ho chiuso la risoluzione, ero concentrato su questa situazione. Al momento non ho valutato niente, non ho pensato a nulla se non alla risoluzione. La mia idea di partenza è aspettare Gennaio e valutare una collocazione in Serie A. Adesso devo allenarmi, ho 30 anni, sono nel pieno della carriera. Attendo e mi preparo. Avrò un preparatore personale. Magari ci sarà qualche squadra d’appoggio, perché è importante tenere il ritmo. Mi faccio trovare pronto, magari già per dicembre. La situazione con il Palermo? Valutazioni condivisibili o meno che però bisogna rispettare. Da persone intelligenti ci siamo venuti incontro e abbiamo trovato la soluzione della risoluzione. Palermo è sempre stata una piazza importante, ho apprezzato il pubblico che mi ha dato tanto calore. Sicuramente il tifo palermitano mi resterà nel cuore. Sono arrivato per giocare l’Europa League, poi le cose non sono andate bene. Ma la vita va avanti. Bisogna essere realisti, accettare i momenti e prepararsi al giorno dopo. In giro per il mondo ci sono tanti difensori. Ci sono situazioni e valutazioni tecniche e di bilancio che deve fare la società. Non conosco i nuovi difensori, la società ha fatto il suo lavoro, bisogna rispettarlo. Mantovani ha dimostrato tanto e vuole continuare a dimostrare. Il mio curriculum parla chiaro, ho fatto tante stagioni ad alto livello in Serie A. Penso positivo per il futuro e faccio un grosso in bocca al lupo ai miei ex compagni di squadra”.

 

Claudio Agave

https://twitter.com/ClAgaTVOV

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