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Federico Marchetti è ancora da considerarsi un oggetto misterioso di questa nuova Lazio targata 2014/15. Il suo apporto, considerato di altissimo livello e inappuntabile fino ad un paio di stagioni fa, è stato messo tremendamente in dubbio dopo svariati errori, costati anche diversi punti, e qualche infortunio di troppo, tanto da vedere “montare” il nuovo che avanza, il suo secondo Berisha. Il Corriere della Sera pone l’accento, più che sull’ennesimo stop fisico, sul “caos” psicologico che sembra stia divorando l’estremo difensore ex Cagliari.

BALLOTTA SU MARCHETTI Proprio un portiere storico della Lazio non poteva esimersi dal commentare lo status di Marchetti, ecco quindi le parole di Ballotta di qualche giorno faIl ruolo del portiere è delicato. Bisogna essere chiari sin da subito su chi farà il primo e chi il vice. Marchetti è un po’ di tempo che palesa alcuni problemi. A questo punto o è giunto il momento di andare a giocare altrove oppure dovrà ritornare qui a Roma il portiere che ha dimostrato di essere quando era nel giro della Nazionale. Berisha dá garanzie anche in virtù del fatto che a Marchetti forse non gli si concedono più molti errori. Per un portiere la testa è tutto. Se sei libero mentalmente allora anche l’errore si supera. Se invece c’è un blocca mentale, visto che è un ruolo che si basa sulla concentrazione, allora tutto può diventare un problema. Ci vuole anche un pizzico di fortuna. In questa situazione poi c’è sempre un Berisha che guarda e aspetta il momento opportuno”. A Pioli l’arduo compito di “sbrogliare la matassa”.

 

Stefano Mastini
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