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inter 2015

Sarà un’Inter giovane e tutta italiana quella concepita per l’immediato futuro dal presidente Erick Thohir. Il magnate indonesiano si è espresso a favore di un radicale cambiamento della politica societaria, già intrapresa da quando c’è lui ai vertici del club nerazzurro.

VERDEBIANCOROSSONERAZZURRI – A dispetto del nome che richiama all’internazionalità dunque la squadra di Mazzarri nei prossimi anni si concentrerà maggiormente sul mercato italiano e sul proprio settore giovanile. Anche la nomina a capitano di Andrea Ranocchia è un segnale in questo senso, lui che domani si troverà ad affrontare il tridente tutto italiano Berardi-Zaza-Sansone nel match interno contro il Sassuolo, che invece alla prima di campionato è sceso in campo interamente con una formazione composta da giocatori nostrani. L’Inter vuole andare in controtendenza rispetto alle passate stagioni, dove i calciatori italiani si contavano sulle dita di una mano e spesso non rivestivano neanche un ruolo di primo piano.

L’ESERCITO DEL SURF – L’intenzione di Thohir è anche quella di poter dare man forte alla Nazionale di Antonio Conte oltre ad evitare recenti casi come quelli vissuti da Donati e Caldirola, costretti ad emigrare all’estero e diventati punti forti rispettivamente di Bayer Leverkusen e Werder Brema, dopo aver constatato che l’Inter credeva poco nei giovani. Intanto nell’Under 21 di Gigi Di Biagio tanti sono i prodotti del vivaio dell’Inter, come i vari Longo, Crisetig, Biraghi, Bianchetti, Bardi e Benassi. C’è da scommettere che l’anno prossimo alcuni tra questi rientreranno alla Pinetina per rivestire un ruolo importante nello scacchiere tattico nerazzurro, assieme a qualche patrimonio della società come Kovacic ed Icardi.

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