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E’ un Filippo Inzaghi carichissimo quello che si è presentato in conferenza stampa alla vigilia di Parma-Milan. L’allenatore del Milan, dopo l’esordio molto positivo in casa contro la Lazio, vuole vedere come si comporterà la squadra in trasferta: “Sarà bello vedere a che punto siamo lontani da San Siro, abbiamo bisogno di certezze. So che un risultato negativo potrebbe cambiare i pareri sul nostro lavoro, ma dobbiamo tenere i piedi a terra e continuare per la nostra strada“.

Ci si aspetta l’inserimento dei nuovi arrivati, fra cui Fernando Torres, Van Ginkel e Bonaventura: “Sono contento del loro arrivo, oltre che grandi giocatori sono anche ragazzi seri. Dovrò trovare io adesso la miglior soluzione in avanti senza dimenticare che a volte le partite vengono risolte dai cambi. Contropiede? Per noi è molto importante che la squadra sia compatta“. Primo incontro della squadra con il presidente Silvio Berlusconi, arrivato nella giornata di ieri a conoscere i giocatori: “La forza che ci da il presidente è molto importante per noi, ci fa molto piacere vederlo tutti i venerdì, è una persona che può aiutarci a fare la differenza“.

La nota stonata è senza dubbio l’assenza di Stephan El Shaarawy, infortunato dopo un grande esordio contro la Lazio: “Mi dispiace molto perchè contavo di averlo in campo domenica, ma abbiamo una rosa all’altezza e troveremo il modo di sostituirlo. Purtroppo non sarà neanche in panchina, è un problema sia per lui, che doveva ritrovare la continuità, che per noi“.

LA FORMAZIONE Inzaghi non si sbottona sull’assetto che avrà contro il Parma: “Di sicuro giocherà Alex, non ho ancora deciso l’altro centrale. Caso Rami? Non c’è nessun problema, ho molti centrali, fra cui Adil che ho voluto fortemente. Torres? Decideremo nell’ultimo allenamento se farlo esordire dal 1′ o se farlo entrare nella ripresa, in allenamento sta impressionando tutti. Differenze con Balotelli? A Mario piace il pallone fra i piedi, Fernando invece attacca molto la profondità“.

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